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Polissoir de la Pierre con le dieci dita di Villemaur-sur-Vanne dans l'Aube

Patrimoine classé
Mégalithes
Polissoir
Aube

Polissoir de la Pierre con le dieci dita di Villemaur-sur-Vanne

    25B Rue Notre Dame
    10190 Villemaur-sur-Vanne
Polissoir de la Pierre aux dix doigts de Villemaur-sur-Vanne
Polissoir de la Pierre aux dix doigts de Villemaur-sur-Vanne
Polissoir de la Pierre aux dix doigts de Villemaur-sur-Vanne
Polissoir de la Pierre aux dix doigts de Villemaur-sur-Vanne
Polissoir de la Pierre aux dix doigts de Villemaur-sur-Vanne
Crédit photo : Grefeuille - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Periodo di stabilimento
1881
Rappresentanza di Émile Pillot
14 avril 1993
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Polissoir (causa C 1152): entrata per ordine del 14 maggio 1993

Dati chiave

Saint Flavy - Figura locale leggendaria Associato a scanalature per tradizione popolare.
Émile Pillot - Autore di una performance nel 1881 Documentazione storica delle scanalature mancanti.
Adrien de Mortillet - Archeologo (1906) Pubblicato studio sui lucidanti di Villemaur.

Origine e storia

Il polisher in pietra è un monumento megalitico situato a Villemaur-sur-Vanne, nel dipartimento di Aube, nella regione del Grand Est. Dati del neolitico, questo monolite di 2 metri di lunghezza, di 1,85 metri di larghezza e 30 centimetri di spessore ha 12 scanalature e 7 ciotole di lucidatura, anche se antiche rappresentazioni (come quella di Émile Pilot nel 1881) suggeriscono l'esistenza passata di 3 scanalature e 2 ciotole aggiuntive, ora mancanti. Queste tracce dimostrano un uso lungo e significativo per la lucidatura di utensili in pietra da parte delle comunità preistoriche locali.

Il polisher è stato incluso nell'inventario dei monumenti storici dal 14 aprile 1993, riconoscendone il patrimonio e il valore archeologico. Si trova a circa 2 km a ovest del villaggio, ai margini del Bois de Villemaur, vicino a un incrocio stradale, in un luogo chiamato Le Luteau. La variegata profondità e dimensione delle scanalature (3-6 cm di profondità e 24-76 cm di lunghezza) rivelano frequentazione, probabilmente legata alle attività artigianali o rituali neolitiche.

Secondo una leggenda locale, le scanalature sarebbero le impronte di Saint Flavy, che si sarebbero appoggiate sulla pietra per salire. Una tradizione popolare combina anche il sito con pratiche curative: pazienti febbrili attaccati filati di lana agli alberi circostanti nella speranza di essere curati. Queste credenze illustrano la persistenza di un legame simbolico tra il monumento e le comunità, ben oltre il suo periodo di uso originale.

Gli studi archeologici, come quelli condotti da Adrien de Mortillet nel 1906 o la ricerca pubblicata in Discovering the Megaliths of the Dawn (1990), evidenziano l'importanza di questa lucidatura nel panorama megalitico regionale. La sua posizione precisa, il suo stato di conservazione e le tracce di usura osservate lo rendono una preziosa testimonianza materiale di tecniche e stili di vita neolitici in Champagne-Ardenne.

Oggi, il sito beneficia di un modello 3D online, realizzato con stereofotografia, che permette di studiare e visualizzare il monumento da diversi angoli. Questa moderna iniziativa completa le fonti storiche e archeologiche, offrendo un nuovo approccio alla conservazione e valorizzazione di questo patrimonio preistorico.

Di proprietà del comune di Villemaur-sur-Vanne, il polisher rimane un luogo aperto da visitare, anche se la sua posizione sul bordo del legno e la sua condizione può rendere l'accesso meno facile. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici garantisce la sua protezione, invitando al contempo una riflessione sulle pratiche artigianali e spirituali delle società neolitiche della regione.

Collegamenti esterni