Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Polissoir dit Grès de Saint-Martin à Assevillers dans la Somme

Somme

Polissoir dit Grès de Saint-Martin

    12 Bis Rue de l'Église
    80200 Assevillers
Crédit photo : Néolitho - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Periodo di stabilimento
1867
Primo segno
11 février 1899
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Polissoir dit Grès de Saint-Martin (cad. A 126, 126bis, 127, 135): per ordinazione, 11 febbraio 1899

Dati chiave

Saint-Martin - Figura leggendaria Leggenda relativa all'impronta del cavallo
G. Boulanger - Archeologo (1918) Studio pubblicato nel Bollettino della Società Preistorica*
A. Ponchon - Ricercatore (1907) Articolo sui lucidanti Somme

Origine e storia

La pietra arenaria di Saint Martin è un polisher neolitico scoperto nei pressi di Assevillers, nella Somme. Questo blocco di arenaria grigia, di forma triangolare (2,60 m di lunghezza), presenta coppe di lucidatura e scanalature utilizzate per affilare utensili in pietra. Originariamente situato a 1,5 km a nord del villaggio, è stato spostato vicino alla chiesa di Notre-Dame-de-l'Assunzione dopo la sua protezione nel 1899, evitando così la sua distruzione da parte dei vettori. Segnalato alla Picardie Antiquary Society nel 1867, testimonia le tecniche artigianali preistoriche.

La pietra porta una depressione naturale circondata da due ciotole circolari e scanalature, tracce tangibili del suo utilizzo da parte di comunità neolitiche. Una leggenda locale attribuisce questi segni a St.Martin: il suo cavallo, mentre si nascondeva per combattere il Diavolo, avrebbe lasciato il segno, trasformando la ciotola in un luogo di guarigione per i monti malati. Gli abitanti bevevano i loro animali lì, credendo nelle sue virtù curative.

Ranked un monumento storico l'11 febbraio 1899, il Grès de Saint-Martin illustra sia il patrimonio megalitico della Picardia che le credenze medievali popolari che hanno innestato su resti molto più antichi. Il suo studio è stato documentato all'inizio del XX secolo, in particolare da G. Boulanger (1918) e A. Ponchon (1907), evidenziando la sua importanza archeologica e folclorica.

Collegamenti esterni