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Porno Castello en Loire-Atlantique

Loire-Atlantique

Porno Castello

    15 Plage du Château
    44210 Pornic
Pierre Dargham

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Xe siècle
Costruzione iniziale in legno
XIIe siècle
Ricostruzione di pietra
XVe siècle
Confisca del Duca
1778
Acquisto da parte del marchese de Brie-Serrant
1824
Repurchase di Joseph Le Breton
1886
Trasformazione architettonica
1986
Registrazione di monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Alain Barbetorte - Duca di Bretagna Costruito in legno originale (X secolo).
Seigneurs de Rais - Proprietari del XII secolo Ricostruzione di pietra del castello.
Gilles de Rais - Proprietario nel XV secolo Castle confiscato al processo.
Alexandre de Brie-Serrant - Marchese ed economista Compratore nel 1778, rovinato alla sua morte.
Joseph Le Breton - Negoziazione e vicesindaco Riacquisto e restauro nel 1824.
François Bougoüin - Architetto francese Trasformazione nel 1886, stile italiano.

Origine e storia

Il Castello Pornico, situato sulla riva nord del porto, fu costruito nel X secolo da Alain Barbetorte, duca di Bretagna, come fortezza di legno per controllare l'ingresso della città. Fu occupato da una guarnigione e protetto accesso marittimo a Pornic e Bourgneuf Bay. Questo primo edificio in legno ha segnato un desiderio strategico di difesa costiera, tipico degli edifici di Breton del tempo.

Nel XII secolo, il castello passò nelle mani dei signori di Rais, che lo ricostruirono in pietra, rafforzando così il suo valore militare e simbolico. Questo cambiamento riflette l'evoluzione delle tecniche di fortificazione e la crescente importanza del Pornic come punto di controllo regionale. Il passaggio dal legno alla pietra illustra anche l'ascesa dei signori locali, in grado di investire in opere sostenibili.

Nel XV secolo, il castello appartenne a Gilles de Rais, una figura controversa nella storia di Breton, prima di essere confiscato dal duca di Bretagna durante il suo processo. Questo cambiamento di proprietà fa parte di un contesto politico turbato segnato dalle lotte di potere e dalle accuse risonanti. La confisca del castello testimonia il suo ruolo centrale nelle questioni territoriali del tempo.

Nel XVIII secolo, il marchese Alexandre de Brie-Serrant acquisì la Baronia di Retz, compreso il castello, nel 1778. La sua proprietà, confiscata durante la Rivoluzione francese, e le sue difficoltà finanziarie portarono alla graduale rovina degli edifici del ducato. Alla sua morte nel 1814, il Castello Pornico, come altre proprietà, era in uno stato di degrado avanzato, riflettendo i sconvolgimenti economici e politici del periodo.

Nel XIX secolo, il castello cambiò le mani più volte, passando tra quelli di banchieri come Casimir Perier e Jacques Laffitte, prima di essere acquistato nel 1824 da Joseph Le Breton. Questo commerciante di Nantes, vicesindaco e fondatore dei bagni di mare di Pornic, intraprese un primo restauro. Nel 1886, i suoi discendenti affidarono all'architetto François Bougoüin una grande trasformazione, aggiungendo finestre al centro dell'hangar e ispirandosi allo stile italiano del castello di Clisson. Queste modifiche danno al castello il suo aspetto attuale, mescolando il patrimonio medievale e le influenze rinascimentali.

Nel 1986, il castello è stato elencato come monumenti storici, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Oggi, anche se privatamente di proprietà della famiglia Vogüé, si apre al pubblico alle Giornate Europee del Patrimonio e in estate attraverso visite organizzate dall'Ufficio del Turismo. La sua storia, segnata da ricostruzioni e cambiamenti dei proprietari, la rende una testimonianza privilegiata dell'evoluzione architettonica e politica della Bretagna e dei Pays de la Loire.

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