Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Porta di Altkirch dans le Haut-Rhin

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Patrimoine urbain
Porte-de-ville
Haut-Rhin

Porta di Altkirch

    Place de la République
    68130 Altkirch
Crédit photo : Ji-Elle - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
avant 1215
Costruzione del recinto
1231
Prima citazione del castello
1648
Trattato di Münster
1754
Porte Neuve pier
1775
Data incisa sulla porta
1844–1845
Istruzione del castello
28 juin 1937
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Municipio (vecchio): per ordine del 28 giugno 1937

Dati chiave

Frédéric II de Ferrette - Conte di Ferrette Possibile iniziatore di fortificazioni (XII-XIII secolo).
Louis de Bar - Conte XI secolo residenza ad Altkirch.
Thierry de Montbéliard - Conte Habitation citato in 1102, natura incerta.
Louis XIV - Re di Francia Altkirch offre a Mazarin nel 1659.
Intendant La Galaizière - Amministratore di Alsazia Approva la torre di bozza nel 1786.

Origine e storia

La Porta della Città di Altkirch, conosciuta come Porta Vecchia o Porta Belfort, è uno dei pochi resti delle fortificazioni medievali della città, costruita prima del 1215. Si compone di un passaggio a volta in pietra del XIV secolo, sormontato da una sovrastruttura in legno risalente al III trimestre del XVIII secolo (è attestata una data incisa, 1775). Questo monumento illustra le trasformazioni urbane associate alla perdita di utilità strategica dei bastioni, gradualmente convertiti in usi civili.

Le fortificazioni di Altkirch, tra cui un recinto e un castello, furono costruite tra il XII e il XIII secolo sotto il possibile impulso di Federico II di Ferrette, poi tramandate nelle mani degli Asburgo. Il trattato di Münster (1648) collega la città con la Francia, segnando il declino militare dei bastioni. Nel Settecento furono fatti progressi per facilitare il traffico, come la Porte Neuve nel 1754, mentre le case caddero sulle pareti. La Porta Vecchia, classificata nel 1937, conserva elementi difensivi (arco spezzato, boss) e aggiunte residenziali (balcone, facciate in legno).

Il castello, ora estinto, era incentrato su una dungeon circolare circondata da torri e fossati, come illustrato dai disegni del XVIII e XIX secolo. Il suo declino aumentò nel XIX secolo: le rovine furono rase tra il 1844 e il 1845 per costruire una chiesa. Il recinto urbano, di 300 m per 100 m quadrilatero, fu inizialmente traforato da due porte (Belfort e Basilea), rinforzate da torri come il Jochturm o la torre Bloch, adattate all'artiglieria nel XVI e XVII secolo. Questi resti, parzialmente convertiti in case, riflettono l'adattamento delle strutture medievali alle esigenze moderne.

La Porta Vecchia unisce così strati storici: l'arco esterno potrebbe risalire al XIII secolo, mentre il telaio in legno (1775) e gli accessori interni (balcone fondente) risalgono al XVIII-XV secolo. I piani dell'intendente di Alsazia La Galaizière (1786) confermano la sua trasformazione in un posto di guardia. Dopo il 1919, un edificio neo-medievale venne alla porta, illustrando la romantica rilettura del patrimonio alsaziano.

Le fonti scritte mancano precisamente fino ad oggi la costruzione iniziale del recinto e del castello, anche se le residenze Comtal (Louis de Bar nell'XI secolo, Thierry de Montbéliard nel 1102) sono menzionate. Le prime prove tangibili di fortificazioni risalgono al 1215, quando Altkirch era qualificato come "d'oppidum". Il castello, citato nel 1231, era probabilmente prima della città, tipica dei villaggi castrali. Il suo graduale abbandono, accelerato dal Trattato di Westphalia (1648), portò alla sua demolizione nel XIX secolo per motivi urbani e religiosi.

Collegamenti esterni