Costruzione della porta 1237 (≈ 1237)
Edificazione dei Velay Bishop Counts.
8 mars 1923
Monumento storico
Monumento storico 8 mars 1923 (≈ 1923)
Protezione ufficiale della Porta di San Giorgio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Évêques du Puy (comtes du Velay) - Sponsor e signori locali
Ordina la fortificazione della città.
Origine e storia
La Porte Saint-Georges du Puy-en-Velay fa parte del secondo recinto fortificato della città, noto come l'armadio del chiostro, progettato per proteggere la Cattedrale di Notre Dame e il Palazzo episcopale. Fu costruita nel 1237 sotto l'autorità dei vescovi di Puy, che deteneva anche il titolo di conte del Velay. Questa porta, larga 3.22 metri, dà accesso a St.Georges Street e conserva resti precedenti, come un enorme edificio di blocco probabilmente di origine romana, situato a due metri dal terreno. Un possibilene laterale rivela il vecchio livello di terra, segnato dalla posizione delle gonde.
Il libro fa parte di un complesso sistema difensivo, tra cui un doppio recinto: il primo ha travolto tutta la città, mentre il secondo, più ristretto, ha rafforzato la sicurezza degli edifici religiosi e del potere episcopale. I bastioni, spessi circa 1.30 metri, erano dotati di una strada rotonda estesa da corvi che supportano le lastre. La Porta Saint-Georges, elencata come monumento storico nel 1923, illustra l'architettura militare del XIII secolo e il ruolo strategico dei vescovi nella pianificazione della città medievale del Velay.
Oggi di proprietà del comune, la Porta di San Giorgio testimonia la storia urbana di Puy-en-Velay, dove le fortificazioni riflettevano sia le tensioni politiche locali che il desiderio di proteggere i luoghi del potere religioso. Il suo stato di conservazione e la sua precisa posizione (2 rue Saint-Georges) lo rendono un vestigio accessibile, anche se la sua precisione cartografica è considerata povera (livello 5/10).