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Presbiterio delle sale degli angoli à Salles-d'Angles en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Presbytère

Presbiterio delle sale degli angoli

    6 Place André Hitier
    16130 Salles-d'Angles
Presbytère de Salles-dAngles
Presbytère de Salles-dAngles
Presbytère de Salles-dAngles
Presbytère de Salles-dAngles

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1773–1789
Presbytery costruzione
1792
Partenza di Abbé Vinçonneau
5 décembre 1991
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Abbé Vinçonneau - Sponsor e primo occupante Si adatta costruire il presbiterio tra 1773–89.

Origine e storia

Il Presbiterio di Salles-d'Angles fu costruito tra il 1773 e il 1789 per Abbé Vinçonneau, che lasciò la Francia per Bilbao nel 1792. Questo edificio, rettangolare con un'ala in cambio di piazza, illustra l'architettura borghese provinciale della fine del Vecchio Reggimento. I suoi lavori in legno del XVIII secolo, scale in ferro e camini in stucco testimoniano un arredamento raffinato per il periodo. Il presbiterio, preceduto da un giardino e da un cancello, conserva anche cantine a volta e un pavimento quadrato, caratteristica delle case di questo periodo.

L'edificio, immatricolato con i monumenti storici nel 1991, protegge non solo l'edificio principale, ma anche il suo giardino est, la sua parete recintata e la sua porta (al di fuori dell'ala nord moderna). Una proprietà comunitaria, incarna il patrimonio civile e religioso locale, segnato dalla transizione tra la monarchia e la rivoluzione. La sua architettura sobria, con pilastri cornici e un bandeau orizzontale, riflette i gusti dell'aristocrazia provinciale prima di sconvolgimenti politici.

La costruzione del presbiterio fa parte di un contesto in cui i presbiteria servivano sia come residenza per il clero che come simbolo del potere locale. In Salles-d-Angles, come in molte parrocchie, questi edifici hanno mescolato funzioni religiose e la vita quotidiana, spesso finanziati da religiosi ricchi o notabili. Padre Vinçonneau, patrono del sito, appartiene a questa élite che ha segnato il paesaggio architettonico rurale prima della caduta del Vecchio Reggimento.

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