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Presbiterio della Cattedrale di Cahors dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Presbytère

Presbiterio della Cattedrale di Cahors

    Rue de la Chantrerie
    46000 Cahors
Proprietà del comune
Presbytère de la cathédrale de Cahors
Presbytère de la cathédrale de Cahors
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1520
Prima menzione di Gilibert de Massault
1525-1528
Costruzione di hotel
27 octobre 1528
Ingresso solenne del vescovo
1812
Remanagemens nel XIX secolo
1926
Demolizione della parete di recinzione
30 novembre 2020
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale, gli edifici e i pavimenti che formano l'ensemble canonico di Cahors, posto Jean-Jacques Chapou, rue du Maréchal Foch e rue de la Chantrerie su trame Nos.116 e 413 della sezione CE del cadastre, come demarcato e inciso in rosso sul piano allegato al decreto: classificazione per decreto del 30 novembre 2020

Dati chiave

Gilibert de Massaut - Grand Archdeacon Sponsor dell'hotel.
Paul de Caretto - Vescovo di Cahors Primo occupante nel 1528.

Origine e storia

Il presbiterio della Cattedrale di Cahors, originariamente costruito come residenza per il grande archdeacon Gilibert de Massault, è costituito da due ali quadrate e un corpo di ingresso sulla rue de la Chantrerie. L'edificio in stile rinascimentale incorpora elementi tardo gotici, in particolare nelle finestre. La scala, riccamente decorata con rinceaux, putti e medaglioni intagliati, era un elemento centrale dell'architettura, sormontata originariamente da un tetto a due piani.

Le analisi dendrocrologiche resero possibile datare precisamente la costruzione tra il 1525 e il 1528, confermando gli archivi che collocarono i lavori tra il 1520 (prima menzione di Gilibert de Marssault) e il 1543 (la sua morte). Il cantiere, iniziato nella primavera del 1527, fu completato nel tempo per accogliere il vescovo Paul de Caretto durante il suo solenne ingresso a Cahors il 27 ottobre 1528. L'hotel, che divenne presbiterio, è stato ristrutturato nel XIX secolo, con l'aggiunta di un pavimento e la modifica del corpo di ingresso.

Classificato come monumento storico dal 2020, il presbiterio fa parte del complesso canonico di Cahors, tra cui la Cattedrale di Santo Stefano e altri edifici ecclesiastici. Il muro di recinzione della corte, ora scomparso, fu demolito nel 1926. Le armi di Gilbert de Massault, visibili sulla porta d'ingresso delle scale e un cappello, ricordano il suo ruolo di sponsor. L'arredamento interno combina influenze rinascimentali e patrimonio gotico, illustrando la transizione stilistica del periodo.

Il monumento, di proprietà del comune, fa parte di un contesto urbano segnato dalla presenza dell'ensemble canonico, che riflette l'importanza religiosa e amministrativa di Cahors nel XVI secolo. La sua architettura, sia funzionale che ornamentale, testimonia il prestigio dei dignitari ecclesiastici del periodo, integrando resti di edifici precedenti.

Collegamenti esterni