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Priorato di Firfol dans le Calvados

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Prieuré
Calvados

Priorato di Firfol

    Le Bourg
    14100 Firfol
Proprietà privata
Crédit photo : Georges Bouet (1817–1890) Descriptionpeintre et ar - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
2e moitié du XIIIe siècle
Fondazione del Priorato
XVIe siècle
Grandi ristrutturazioni
14 novembre 1927
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella: iscrizione per ordine del 14 novembre 1927

Dati chiave

Arcisse de Caumont - Storia e archeologia Descritto il priorato nel XIX secolo
Georges Bouet - Pittore e archeologo Photoly ha documentato il sito

Origine e storia

Il priorato di Firfol, situato a Calvados in Normandia, è un ex monastero le cui origini risalgono alla seconda metà del XIII secolo, con cambiamenti nel XVI secolo. Dipendeva dall'Abbazia di Notre-Dame de Cormeilles, così come la vicina chiesa parrocchiale dedicata a Notre-Dame. L'edificio, ora in rovina, era ancora in buone condizioni nel XIX secolo, utilizzato come deposito agricolo nonostante la sua iniziale vocazione religiosa dedicata a San. La cappella, l'unica vestigia rimanente, aveva poi un lato destro, finestre ogivali, e una porta modificata nel XVI secolo, combinando pietra e pietra per elementi strutturali.

Arcisse de Caumont, nella sua monumentale Statistique du Calvados (1867), descrive il priorato come un "piccolo edificio costruito con cura", evidenziando la presenza di colline, campate laterali e un portico del XV secolo. Gli edifici conventuali, ormai mancanti, erano probabilmente situati a nord della cappella. La volta in bronzo (oakwood) e i dettagli architettonici riflettono le tecniche medievali, anche se lo stato attuale non permette più un'analisi completa. Il sito, registrato come monumenti storici dal 1927, illustra l'evoluzione degli edifici religiosi normanni, tra declino e riutilizzo laico.

All'inizio del XXI secolo, il priorato era più di una rovina, in contrasto con il suo stato documentato nel XIX secolo. Le antiche fotografie, come quelle di Georges Bouet, e gli archivi di Arcisse de Caumont rimangono fonti chiave per comprendere la sua storia. Il sito, pur degradato, testimonia il patrimonio monastico normanno e la sua integrazione nel paesaggio rurale, tra memoria religiosa e adattamento alle esigenze locali.

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