Fondazione Cimitero 1628 (≈ 1628)
Acquisto di terra dai signori di Aspremont.
1631
Vecchia tomba
Vecchia tomba 1631 (≈ 1631)
Prima pietra tombale datata dal cimitero.
1737
Saturazione del sito
Saturazione del sito 1737 (≈ 1737)
Cimitero pieno, che richiede estensioni.
XVIIe–XVIIIe siècles
Periodo di costruzione
Periodo di costruzione XVIIe–XVIIIe siècles (≈ 1850)
Sviluppo di siti di successo.
27 septembre 1995
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 27 septembre 1995 (≈ 1995)
Registrazione come monumento storico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Parete di chiusura, cancello d'ingresso, pavimento e cantina del terzo cimitero israeliano (Cd. AC 189): iscrizione per ordine del 27 settembre 1995, modificata per ordine del 16 novembre 1995
Dati chiave
Seigneurs d'Orthe - Proprietari
Vendette la terra nel 1628.
Seigneurs d'Aspremont - Proprietari
Associato alla transazione del 1628.
Marc Benquet - Storico (Storia del TER)
Studiò la giudaizzazione delle iscrizioni.
Origine e storia
Il primo cimitero ebraico a Peyrehorade, situato in Rue des Chapons, fu fondato nel 1628 su terra acquistata dai signori di Aspremont, fuori dalle mura della città. Questo luogo, con una superficie di 16.37 acri, è chiuso da un cancello di legno e ospita circa un migliaio di tombe, materializzato da lastre calcaree poste sul terreno. La pietra tombale più antica risale al 1631, e il cimitero raggiunse la saturazione nel 1737, riflettendo l'espansione demografica della comunità ebraica locale.
Tra il 1633 e il 1722 le iscrizioni funerarie mostrarono una evangelizzazione progressiva, rivelando l'identità di questa comunità. Secondo la ricerca di Marc Benquet (TER of history), i riti funebri ebrei erano già praticati a Peyrehorade dalla seconda metà del XVI secolo, molto prima dell'acquisizione ufficiale della terra. La crescita della popolazione ebraica in seguito richiese la creazione di un secondo, poi un terzo cimitero sul comune.
Il sito, protetto da decreto del 27 settembre 1995 per la sua recinzione parete, terreno e cantina, è ora gestito da un'associazione di culto. Le 468 pietre tombali ancora visibili offrono una testimonianza materiale della storia di sefarad nel sud-ovest, in un'area segnata da intensi scambi culturali e commerciali. La posizione approssimativa (8 Chemin des Maurisks) e lo stato di conservazione sottolineano la sua importanza di patrimonio, nonostante una precisione cartografica considerata equa (nota 5/10).
I periodi di costruzione menzionati (17 e XVIII secolo) corrispondono alle fasi di pianificazione del cimitero, mentre la comunità ebraica di Peyrehorade ha svolto un ruolo economico e sociale notevole nelle Landes. Questo monumento storico illustra così la convivenza delle tradizioni religiose in una Francia di Ancien Régime, tra tolleranza locale e vincoli spaziali.
Lo studio delle iscrizioni funebri rivela un'evoluzione linguistica e simbolica, dalle formule più neutre ai segni esplicitamente ebraici. Questo processo fa parte di un più ampio contesto di riaffermazione dell'identità, mentre le comunità ebraiche del Sud-Ovest godevano di una relativa autonomia sotto l'autorità signeuriale, come testimonia l'acquisto di terreni dai signori di Orthe e Aspremont.