Crédit photo : Michael Kranewitter - Sous licence Creative Commons
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Timeline
Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
…
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di tumulo
Costruzione di tumulo Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di costruzione originale
vers 1890
Scavi archeologici
Scavi archeologici vers 1890 (≈ 1890)
Discarica e prime descrizioni
1900
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1900 (≈ 1900)
Protezione ufficiale del sito e menhir
1920
Pubblicazione di Zaccaria Il Rouzic
Pubblicazione di Zaccaria Il Rouzic 1920 (≈ 1920)
Integratori su scavi (Bulletin SMPM)
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il tumulo, il quadrilatero e il menhir di Manio (H 286, 287, 288) : classificazione per lista del 1900
Dati chiave
Gustave de Closmadeuc - Archeologo e membro MPMS
Autore dei primi schizzi (1890)
Zacharie Le Rouzic - Archeologo e storico locale
Pubblicazione sugli scavi (1920)
Origine e storia
Il Manio quadrilatero, situato a Carnac, in Bretagna, è un sito megalitico risalente al periodo neolitico. Corrisponde ai resti di un tumulo, il cui contenitore attuale risulta da un restauro post-floating (circa 1890), parzialmente fedele alle descrizioni del periodo. Il terter, inizialmente sormontato da un mulino, fu completamente sgomberato senza una scoperta significativa, lasciando spazio ad una struttura di 45 metri di lunghezza composta da 83 pietre.
Gli scavi del 1890, effettuati mentre il sito era coperto da terre, rivelarono un doppio recinto: il primo, rivolto verso est/ovest (lunga 36 m), fu unito ad un secondo (7,50 m x 9,40 m) costituito da otto a nove pietre. Il lavoro, condotto sotto l'egida della Società Polimatica Morbihan, è stato documentato da Gustave de Closmadeuc, i cui schizzi e note (1890) differiscono dal restauro finale. Nessun artefatto fu riesumato dal tumulo.
Ranked un monumento storico nel 1900 con il vicino Menhir il Gigante di Manio, il quadrilatero illustra l'architettura funeraria neolitica. La sua precisa posizione, a 45 metri a nord del menhir, e il suo stato attuale riflettono sia gli interventi del XIX secolo che i limiti della conoscenza archeologica del periodo. Pubblicazioni successive, come quelle di Zacharie Le Rouzic (1920), completano gli archivi originali.
Oggi il sito fa parte di un grande complesso megalitico, tipico di Morbihan, caratterizzato da un'eccezionale concentrazione di monumenti preistorici. La sua prima classificazione sottolinea la sua importanza di patrimonio, anche se il suo restauro ha parzialmente alterato la sua autenticità. Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano il suo status di riferimento per lo studio degli involucri tumulari di Breton.
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