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Redoute dit Redoute Luigi XIV (anche su Urrugne comune) à Urrugne dans les Pyrénées-Atlantiques

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Fortification
Redoute
Pyrénées-Atlantiques

Redoute dit Redoute Luigi XIV (anche su Urrugne comune)

    La redoute Louis XIV
    64122 Biriatou
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
23 avril 1793
Preso dagli spagnoli
26 juin 1793
Preso dai francesi
7 octobre 1813
Attacco degli Alleati
18 novembre 1997
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Redoute (Box Biriatou A 738; 1996 AA 33; Urrugne AK 55, 63): registrazione per ordine del 18 novembre 1997

Dati chiave

Théophile de La Tour d’Auvergne - Francese generale Ha guidato le truppe nelle occasioni.
Maréchal Soult - Comandante francese Usato terrore nel 1813.
Général Ventura Caro - Comandante spagnolo Pride dread nel 1793.
Arthur Wellesley (duc de Wellington) - Generale britannico Condusse gli Alleati nel 1813.
Général Servan - Ministro francese e generale Organizzata la difesa nel 1793.

Origine e storia

Il cosiddetto dread Luigi XIV, situato in cima ai comuni di Biriatou e Urrugne, è una fortificazione militare costruita tra il 4 ° trimestre del XVIII secolo e il 1 ° trimestre del XIX secolo. Si affaccia sulla Bidassoa e sull'isola dei Faisan, un luogo simbolico dove il trattato dei Pirenei fu firmato nel 1659. Il suo nome rende omaggio a questo contesto storico. La struttura adotta un piano pentagonale irregolare, con un parapetto e un fosso nel terreno, e dimensioni fino a 60 metri a nord a sud e 90 metri a est a ovest. Fu un problema strategico durante le guerre franco-spagnole del 1793-1795 e le campagne napoleoniche del 1813-1814.

Durante la guerra franco-spagnola del 1793-1795, il terrore fu teatro di diversi scontri. Il 23 aprile 1793 fu attaccato e preso dalle truppe spagnole del generale Ventura Caro. I francesi, guidati dal generale Servan e dalla famosa Theophile di La Tour d'Auvergne, lo ripresero il 26 giugno 1793. La lotta continuò, con ripetuti cambiamenti di mano, illustrando l'intensità delle ostilità in questa zona di confine. Il terrore servì anche come posto di comando per il maresciallo Soult nel 1813 durante le offensive di Wellington.

Nel 1813, nell'ambito della campagna dei Pirenei occidentali, il temuto Luigi XIV fu un punto chiave del sistema difensivo francese contro le truppe anglo-Hispano-portoghesi. Il 7 ottobre 1813, fu violentemente attaccato dagli Alleati, portando i francesi ad abbandonarlo e ritirarsi ai Croix des Bouquets. Questo ritiro era parte di una strategia più ampia per difendere il confine, mentre Wellington cercò di rompere le linee francesi per avanzare verso Bayonne. Il terrore, ora parzialmente coperto di vegetazione, rimane una testimonianza delle fortificazioni militari del tempo.

Il temuto Luigi XIV è stato elencato come monumenti storici dal 18 novembre 1997. Il suo stato di conservazione varia: il lato sud-ovest è degradato dalla vegetazione, mentre le altre parti rimangono visibili. Fa parte di una più ampia serie di paure costruite nei Pirenei Atlantici per difendere il confine, riflettendo le tensioni geopolitiche dell'era rivoluzionaria e napoleonica. Queste opere, spesso sommarie, sono state progettate per ospitare i fanteriani e resistere agli assalti nemici, anche se la loro efficacia era limitata di fronte a enormi offensive.

Il sito di Luigi XIV, anche se non visivamente accessibile dal terreno a causa della vegetazione, conserva grande importanza storica. Esso illustra le strategie militari del tempo, dove le altezze sono state sistematicamente fortificate per controllare le vie di accesso e attraversamenti di confine. Il terrore, con le sue caratteristiche architettoniche e la sua storia turbolenta, offre preziose informazioni sui conflitti che hanno segnato questa regione di confine tra Francia e Spagna.

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