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Ricambi à Arles dans les Bouches-du-Rhône

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Crédit photo : Esby (talk) 14:24, 27 March 2010 (UTC) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
200
1300
1800
1900
2000
Fin du Ier siècle
Costruzione di bastioni romane
XIIIe siècle
Estensione dei bastioni medievali
12 juillet 1886
Classificazione dei resti romani
1981
Iscrizione all'UNESCO
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Resti dei bastioni: per ordine del 12 luglio 1886; Resti del bastione romano tra l'ex Hotel Postale e l'ex Arcivescovo: classificazione per decreto del 7 novembre 1922; Resti del 16o bastione sulle rive del Rodano: iscrizione per decreto del 5 luglio 1927

Dati chiave

Auguste - Imperatore romano Sponsor dei bastioni originali.

Origine e storia

I bastioni di Arles sono i resti delle mura dell'antico castrum romano di Arelato, fondato sotto l'imperatore Augusto alla fine del primo secolo. Queste fortificazioni, sia difensive che simboliche, segnarono la creazione della colonia romana. La loro via iniziale, parzialmente conservata, era affiancata da torri come quella dei Mourghi, e comprendeva una porta monumentale, la porta di Augusta, collegata a via Aurelia. I materiali utilizzati, compresi i blocchi scolpiti riutilizzati, rivelano tre fasi distinte di costruzione: piccolo apparato regolare, grande apparato di pietra da taglio e riutilizzo di monumenti funerari.

Nel Medioevo, i bastioni furono rimodellati per adattarsi alle esigenze difensive, in parte prendendo il controllo della via romana. Nel XIII secolo, il recinto si estendeva per circa 2.800 metri, incorporando elementi come la Porta Cavalleria. I resti romani, ancora visibili tra la Porta di Augusto e la Torre dei Mourghi, contrastano con sezioni medievali e moderne. Questi bastioni, protetti dal 1886 e classificati all'UNESCO nel 1981, illustrano l'evoluzione urbana di Arles, dei Romani nel XVI secolo.

I bastioni furono oggetto di numerose protezioni per i monumenti storici: classificazione nel 1886 per i resti romani, nel 1922 per la sezione tra l'ex Hôtel des Postes e l'Arcidiocesi, e iscrizione nel 1927 per i resti del XVI secolo vicino al Rodano. La loro conservazione testimonia il loro ruolo centrale nella storia di Arles, dalla fondazione romana all'epoca moderna e adattamenti medievali. Oggi sono un elemento chiave del patrimonio Arlesiano, accessibile al pubblico e integrato nel paesaggio urbano.

Collegamenti esterni