Fondazione Villaggio Xe siècle (≈ 1050)
Dai monaci benedettini di Aurillac.
1211-1213
Seduto da Simon de Montfort
Seduto da Simon de Montfort 1211-1213 (≈ 1212)
Durante la Crociata di Albigois.
1229
Smantellamento del castello
Smantellamento del castello 1229 (≈ 1229)
A seguito del trattato di Meaux.
1320
Sedile del Pastoureaux
Sedile del Pastoureaux 1320 (≈ 1320)
Resistenza di successo dal villaggio.
XIIIe siècle
Costruzione di bastioni
Costruzione di bastioni XIIIe siècle (≈ 1350)
Periodo di costruzione principale.
1386
Sede centrale inglese
Sede centrale inglese 1386 (≈ 1386)
Durante la guerra dei cent'anni.
1830
La luce delle rovine del castello
La luce delle rovine del castello 1830 (≈ 1830)
Per organizzare il posto attuale.
13 juillet 1927
Monumento storico
Monumento storico 13 juillet 1927 (≈ 1927)
Registrazione dei resti dei bastioni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Remparts (remests of): per ordine del 13 luglio 1927
Dati chiave
Simon de Montfort - Capo della Croce
Asiegea Puycelsi (1211-1213).
Moines bénédictins de l'abbaye d'Aurillac - Fondatori del villaggio
X secolo, origine del villaggio.
Origine e storia
Le mura di Puycelsi, costruite nel XIII secolo, sono parte integrante del sistema difensivo di questo borgo medievale fondato nel X secolo da monaci benedettini dell'Abbazia di Aurillac. Il loro percorso attuale, parzialmente conservato, risale principalmente a questo periodo, anche se i cambiamenti successivi (fino al XIX secolo) avrebbero potuto avvenire senza cambiare il piano originale. Queste fortificazioni hanno svolto un ruolo chiave nei principali conflitti della regione, in particolare durante la Crociata di Albigois (1211-1213) quando Simon de Montfort assediò la città.
Il villaggio, strategicamente posizionato su un'alta collina (podio celsus in latino), fu anche ambito durante la guerra dei cent'anni, resistendo agli assedi dei Pastoureaux nel 1320 e agli inglesi nel 1386 senza mai essere presi di forza. Il castello, originariamente legato a questi bastioni, fu smantellato nel 1229 a seguito del trattato di Meaux, e le sue rovine furono infine sgomberate nel 1830 per costruire l'attuale piazza del Grand Saint-Roch. I restanti bastioni, tra cui la Porta di Irissou con il suo doppio sistema difensivo, illustrano l'architettura militare medievale adattata ai ripidi rilievi della regione.
Classificato sotto il titolo di Monumenti Storici con decreto del 13 luglio 1927, questi resti sono oggi proprietà del comune. La loro conservazione fa parte di una dinamica del patrimonio più ampio, Puycelsi è membro dell'associazione Les Plus Beaux Villages de France. Il villaggio, quasi abbandonato negli anni '50 prima di essere restaurato da residenti secondari, deve parte della sua attuale attrattiva a questo patrimonio difensivo, completato da una ricca serie di chiese romaniche e gotiche, così come il suo frutteto-conservatore regionale creato nel 1986.
La topografia del sito, con le sue scogliere e le sue vedute sulla foresta di Gresigne, ha anche favorito l'insediamento umano fin dalla preistoria, come testimoniato dagli scavi del sito toporiano di Rouzet (1975-1987). I bastioni, uniti a questo contesto geografico e storico, lo rendono un notevole esempio del borgo occitano fortificato, segnato dai conflitti religiosi e territoriali del Medioevo.
Al di là della loro originale funzione difensiva, i bastioni contribuiscono oggi all'identità turistica di Puycelsi, attirando i visitatori per il suo Sentiero del Patrimonio (creato nel 1987) e la sua ambientazione conservata, tra caussi e valle del Vère. La loro iscrizione nel patrimonio protetto riflette il loro valore architettonico, storico e paesaggistico, in un'area in cui i bastidi e i villaggi arroccati testimoniano l'organizzazione feudale e comunitaria medievale.
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