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Riposo della cappella Notre-Dame-du-Val à Tilly-sur-Seulles dans le Calvados

Calvados

Riposo della cappella Notre-Dame-du-Val

    18 Rue du 18 Juin 1944
    14250 Tilly-sur-Seulles
Restes de la chapelle Notre-Dame-du-Val
Restes de la chapelle Notre-Dame-du-Val
Crédit photo : Ikmo-ned - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
7-19 juin 1944
Battaglia di Tilly-sur-Seulles
XIIe siècle (seconde moitié)
Costruzione iniziale
Fin XIVe siècle
Coltivazione delle cappelle
1712
Riduzione del personale
XIXe siècle
Degrado avanzato
11 septembre 1963
Monumento storico
1974
Restauro e conversione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Notre-Dame-du-Val (restri) (cad. AB 66): Ordine dell'11 settembre 1963

Dati chiave

Arcisse de Caumont - Storia e archeologia Architettura descritta (1846)
Raymond Triboulet - Politica locale Impulsa la restauration (1974)

Origine e storia

La cappella Notre-Dame-du-Val, situata a Tilly-sur-Seulles a Calvados, è un edificio religioso cattolico costruito nel XII secolo, più precisamente nella sua seconda metà secondo le osservazioni di Arcisse de Caumont. Le circostanze della sua fondazione rimangono sconosciute, ma la sua architettura, tra cui archivolti decorati con zigzag e finestre ogivali, testimonia la sua importanza storica. Alla fine del XIV secolo, cinque cappellani servirono lì, ridotti a due dopo il 1712. L'edificio, già degradato nel XIX secolo, perse la sua torre occidentale e fu decommesso per scopi secolari (cortile, stabile) prima di essere danneggiato durante la battaglia di Tilly-sur-Seulles (giugno 1944).

Rinominata la Chiesa di San Francesco nel XVIII secolo, la cappella è stata classificata come monumento storico nel 1963 nonostante il suo stato di rovina. Il suo restauro nel 1974, impulso da Raymond Triboulet e finanziato dal dipartimento, gli diede una nuova vocazione: museo della battaglia del 1944. I resti conservati, come il lintel a volta bassa e i modelli segnalati dal Caumont, lo rendono un sito notevole, anche se parzialmente distrutto.

Oggi, la cappella appartiene al comune e funge da luogo di memoria, illustrando sia il patrimonio medievale normanno che le cicatrici della seconda guerra mondiale. La sua iscrizione come monumenti storici e la sua posizione sulla strada del 18 giugno 1944 sottolinea la sua duplice eredità, religiosa e militare. Le fonti, comprese le opere di Arcisse de Caumont (1846), confermano il suo interesse architettonico nonostante i capricci della sua storia.

Collegamenti esterni