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Campo romano di Dampierre-sur-Boutonne en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Camp romain
Charente-Maritime

Campo romano di Dampierre-sur-Boutonne

    Le Petit Palandrou
    17470 Dampierre-sur-Boutonne
Proprietà privata

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
200
300
1900
2000
Antiquité
Costruzione del campo
25 janvier 1945
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Campo romano (restri di): iscrizione per ordine del 25 gennaio 1945

Origine e storia

Il campo romano di Dampierre-sur-Boutonne è un vestigio archeologico situato nell'omonimo comune di Charente-Maritime (Nuova Aquitania). Questo sito, datato dall'antichità, testimonia la presenza romana in questa regione, anche se i dettagli del suo uso o importanza strategica rimangono poco documentati nelle fonti disponibili. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici, per ordine del 25 gennaio 1945, sottolinea il suo valore di patrimonio e la necessità della sua conservazione.

I resti del campo, situato a 24 Chemin du Châtelier, sono stati protetti da quasi 80 anni. Il loro stato di conservazione e l'accessibilità non sono specificati, ma la loro posizione approssimativa è confermata dalle coordinate GPS e dalla base Merimée. Il comune di Dampierre-sur-Boutonne, identificato dal codice Insee 17138, fa parte di un territorio segnato dal patrimonio gallo-romano, come testimoniano altri monumenti simili a Charente-Maritime.

Nei tempi antichi, i campi romani servivano generalmente come punti di supporto militare o logistico, spesso legati a strade o aree strategiche. Nel contesto regionale, queste strutture potrebbero facilitare il controllo dei territori conquistati, la gestione delle risorse locali o la protezione degli assi di comunicazione. Anche se questo campo specifico non è dettagliato nelle fonti, la sua esistenza riflette l'organizzazione amministrativa e militare romana in Gallia.

L'iscrizione del campo come monumenti storici nel 1945 fa parte di un periodo di consapevolezza del patrimonio in Francia, segnato dalla maggiore protezione dei resti archeologici dopo la distruzione delle guerre mondiali. Questa classifica ufficiale permette ora di documentare e conservare questa testimonianza materiale dell'antichità, fornendo al tempo stesso supporto per possibili ricerche future.

Le informazioni pratiche sulla visita del sito rimangono limitate: né la sua apertura al pubblico né i suoi servizi associati (come visite guidate) sono menzionati nelle fonti consultate. L'accuratezza della sua posizione è valutata come "passabile" (nota 5/10), che può indicare difficoltà nell'identificazione accurata dei suoi limiti o dello stato attuale.

Infine, questo campo fa parte di una piÃ1 ampia rete di monumenti romani in Nuova Aquitania, una regione ricca di antichi resti. Il suo studio potrebbe contribuire ad una migliore comprensione delle dinamiche dell'occupazione romana nella Francia occidentale, anche se i dati attuali non forniscono un quadro completo.

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