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Colonna romana di Sencenac à Sencenac-Puy-de-Fourches en Dordogne

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Colonne romaine
Dordogne

Colonna romana di Sencenac

    Place de l'église
    24310 Sencenac-Puy-de-Fourches
Proprietà del comune
Colonne romaine de Sencenac
Colonne romaine de Sencenac
Colonne romaine de Sencenac
Colonne romaine de Sencenac
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1829
Concentrazione comunale
27 janvier 1948
Classificazione MH
2019
Integrazione comunitaria
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Colonna romana di fronte alla chiesa (Box B 350): classificazione per decreto del 27 gennaio 1948

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano i relativi attori storici.

Origine e storia

La colonna romana di Sencenac è un vestigio gallo-romano del terzo secolo, ora installato di fronte alla chiesa di San-Symphorian di Sencenac-Puy-de-Fourches. La sua origine esatta (costruzione e posizione originale) rimane sconosciuta, ma il suo stile architettonico – un mezzo pulsante contorto e una capitale corinthian ornata da palmettes – testimonia la sua appartenenza al periodo antico. Si poggia su una base di pietra stessa posata su una base di cemento, probabilmente poi aggiunto.

Ranked un monumento storico il 27 gennaio 1948, questa colonna sarebbe stata sormontata da una croce, ora estinta. Il suo movimento di fronte alla chiesa risale almeno al XIX secolo, dopo la fusione dei comuni di Sencenac e Puy-de-Fourches nel 1829. Dal 2019, si trova sul territorio del nuovo comune di Brantôme a Périgord, nel dipartimento Dordogne.

La colonna illustra il patrimonio gallo-romano della regione, segnato dalla presenza di antichi resti riutilizzati o spostati nel corso dei secoli. Il suo stato attuale, anche se parziale, offre un raro esempio di decorazione architettonica romana nelle aree rurali. Fonti menzionano anche il suo elenco in basi di patrimonio come Mérimée e l'Atlante Digitale dell'Impero Romano, evidenziando il suo interesse storico e archeologico.

La Dordogna, ricca di siti gallo-romani, conserva diverse tracce di questo periodo, spesso in seguito integrate in contesti medievali o moderni. La colonna di Sencenac, anche se isolata, fa parte di questo patrimonio regionale, dove il riuso di materiali antichi era comune. La sua classificazione nel 1948 riflette il desiderio di preservare queste fragili testimonianze dell'antichità.

Collegamenti esterni