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Pila romana di Cinque-Mars-la-Pile à Cinq-Mars-la-Pile en Indre-et-Loire

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Pile gallo-romaine
Indre-et-Loire

Pila romana di Cinque-Mars-la-Pile

    7 Chemin Haut de la Pile
    37130 Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Pile romaine de Cinq-Mars-la-Pile
Crédit photo : Duch.seb - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1534
Prima menzione di Rabelais
1840
Monumento storico
1843-1844
Maggiore restauro e scavi
2005
Decidere ricerche archeologiche
2014-2015
Restauro del podio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Pile romano (cad. AK 144): classifica per lista del 1840

Dati chiave

François Rabelais - Scrittore umano Prima di menzionare la batteria (1534).
Louis de La Saussaye - Archeologo (XIXe s.) Autore di un saggio fondante (1835).
Félix Le Royer de La Sauvagère - Storico locale (XVIII s.) Primo studio completo del monumento (1770).
Emmanuel Marot - Archeologo contemporaneo Dirige gli scavi 2005 e reinterpreta il sito.
Amélie Chédeville-Aubry - Restauratore dell'arte Ripristinare la statua del prigioniero (2007).

Origine e storia

La pila Cinq-Mars è un'antica torre alta circa 30 metri, situata sulla collina che domina la Loira a Cinq-Mars-la-Pile (Indre-et-Loire). Costruito tra il secondo e il terzo secolo, si distingue per il rivestimento in mattoni e il nucleo in muratura, così come da dodici pannelli decorativi geometrici unici in Francia. La sua architettura, ispirata a modelli romani come quelli di Ostia, suggerisce uno sponsor che ha viaggiato verso l'Impero. Anche se il suo uso esatto rimane dibattuto, gli scavi del 2005 rivelarono un podio adiacente e una statua prigioniera orientale, indicando un set funebre o commemorativo legato a un turo o dignitario romano.

Classificato monumento storico nel 1840, la pila è stata oggetto di numerose interpretazioni dal XVI secolo, che vanno dal mausoleo al punto di riferimento di navigazione. Rabelais lo ha menzionato nel 1534 a Gargantua, e importanti restauri si sono svolti nei secoli XIX e XX, soprattutto nel 1843 e 1913, per preservare la sua incoronazione e decorazioni danneggiate da saccheggi e erosioni. Recenti scoperte, come la terrazza monumentale e l'edificio adiacente, confermano la sua integrazione in un complesso più ampio, probabilmente un mausoleo o un cenotafo che indica la gloria di una figura influente locale.

Il toponimo Five-Mars probabilmente deriva da Sanctus Medardus (medanica), attestato dal X secolo, anche se le leggende locali evocano cinque guerrieri o marcatori. La pila, inizialmente su terra privata, ora appartiene al consiglio dipartimentale di Indre-et-Loire. Il suo arredamento enigmatico, composto da mattoni rossi e calcare bianco, ha ispirato varie ipotesi, dai giochi romani ai simboli astronomici, senza consenso. Gli scavi del 2005-2007 rivelarono anche una statua di tuffle che rappresentava un prigioniero orientale, ora esposta al Grand-Pressigny Museum, rafforzando l'ipotesi di un monumento che celebrava fatti militari.

L'ambiente immediato comprende un antico percorso da Tours a Angers, oltre a vestigia di habitat e attività artigianali (brick) sulla collina. Il sito, abbandonato dopo un incendio tra il 230 e il 380, subì il degrado medioevale e moderno, tra cui il fuoco da Villandry nel XIX secolo. I restauri contemporanei (2014-2015) mirano a stabilizzare le pareti del podio e migliorare la ricezione dei visitatori, preservando al contempo le tracce degli interventi passati, come i corvi corona sostituiti nel 1913.

Studi archeologici, da La Saussaye (1835) a Marot (2005), hanno gradualmente affinato la comprensione del sito. La pila, una volta considerata un monumento isolato, è ora interpretata come un elemento di un complesso funebre teatralizzato, tra cui un edificio potenzialmente sacro o commemorativo. La sua architettura, combinando influenze romane e locali, e il suo arredamento senza precedenti in Gallia, testimoniano un sincretismo culturale caratteristico della Gallia romana. La ricerca futura potrebbe rivelare altre strutture, come una villa o workshop relativi alla sua costruzione.

Il futuro

Nel 2010, il sito è stato dotato di una migliore accoglienza e informazioni per i visitatori. Dal 2014, le pareti del podio vengono ripristinate.

Collegamenti esterni