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Porta romana di Bons dans l'Isère

Isère

Porta romana di Bons

    Bons
    38860 aux Deux Alpes
Porte romaine de Bons
Porte romaine de Bons
Crédit photo : Henri Ferrand (1853–1926) Descriptiongéographe, av - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
200
300
1600
1700
1800
1900
2000
Antiquité (période non précisée)
Presumibilmente costruzione
1660
Ultimo stato intatto
XVIIIe siècle
Collasso parziale
18 avril 2014
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La porta romana nella sua interezza, compresa la porzione della roccia in cui è tagliata, su un'altezza totale di dieci metri, e i resti della via romana situata sull'antica strada romana a Bons e sulle trame che inquadrano questa parte della strada comunale (Box B 2546, 2548, 2622, 251): iscrizione per ordine del 18 aprile 2014

Dati chiave

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Origine e storia

Il cancello romano di Bons è un sito archeologico situato nelle gole del Infernet, nel comune di Les Deux Alpes (Isère). Queste sono le rovine di un arco parzialmente scolpito nella schista e muratura, alta 4.05 m e lunga 3,50 m. Il tracciato che lo attraversa, largo 2,45 m, ha due scale parallele che sono volutamente scavate nella roccia. La sua esatta origine rimane dibattuta: alcuni lo attribuiscono all'antichità (con confronti alla Porta di Donnas in Valle d'Aosta), mentre altri evocano una costruzione rinascimentale. Era ancora intatto nel XVII secolo, come testimoniato da un'incisione del 1660, ma parzialmente crollato nel XVIII secolo.

Il cancello si trova a metà strada tra Grenoble (ex Cularo) e Briançon (Brigantio), su un antico percorso attraverso la valle Romanche. La sua funzione rimane incerta: cancello fortificato (segni di herse sono menzionati), tunnel stradale, arco trionfale o memoriale. I resti dell'adiacente via romana, identificati su entrambi i lati dell'edificio, suggeriscono che fosse parte di un insieme coerente che collega queste due città alpine. È stato elencato come monumento storico il 18 aprile 2014.

L'arco, sormontato da una volta ellittica, è interamente scavato in sciali cloriti. Il suo stato attuale è il risultato di un graduale deterioramento, soprattutto nel XVIII secolo. I timoneni, distanziati 1.46 m, non sono stati formati da usura ma intenzionalmente tagliati, che sottolinea la natura metodologica della sua costruzione. Diverse ipotesi rimangono circa il suo uso, anche se la sua integrazione nella rete stradale romana delle Alpi Cottienne (tra Mont-Cenis e Larche Pass) è attestata da recenti studi archeologici.

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