Costruzione del castello Milieu du Moyen Âge (≈ 1125)
Periodo stimato di fondazione dei resti.
1er décembre 1997
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1er décembre 1997 (≈ 1997)
Protezione ufficiale dei resti e dei terreni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Rivestimenti di castelli e loro terra e cantina (cad. AK 99, 103, 104, 125 (rue du Château) , 109, 110 (53, rue de la Resistance) , 111 (51, rue de la Resistance) , 112 (49, rue de la Resistance) , 113 (47, rue de la Resistance) , 114 (45, rue de la Resistance) , 115 (43, rue de la Resistance)
Dati chiave
Seigneurs de Barbençon - Famiglia nobile locale
Associato alla storia del castello.
Seigneurs de Cro - Linea Seigneuri
Menzionato tra gli occupanti.
Origine e storia
Le rovine del castello di Jeumont, situato nella città omonima, sono gli ultimi resti di un importante edificio costruito nel mezzo del Medioevo. Questo castello, ora parzialmente estinto, ha svolto un ruolo centrale nella storia locale, ospitando famiglie influenti nella regione. La sua importanza storica è attestata dalla sua classificazione come monumento storico, anche se i dettagli architettonici precisi sono oggi difficili da ricostruire a causa del suo stato di rovina.
I signori di Barbençon e Cro sono tra le linee nobili associate a questo castello, anche se le fonti disponibili non specificano le date esatte della loro occupazione o gli eventi significativi che si svolgono lì. I resti protetti includono elementi del suolo e del sottosuolo, elencati nell'inventario dei monumenti storici per ordine del 1o dicembre 1997. La posizione del sito, tra rue du Château e rue de la Résistance, suggerisce una forte integrazione nel tessuto urbano medievale di Jeumont.
L'accuratezza della posizione corrente è considerata soddisfacente, con un indirizzo confermato dalle coordinate GPS e dagli archivi della base Merimée. Il castello, oggi una proprietà mista (comune e privata), conserva un valore significativo del patrimonio, anche se il suo accesso al pubblico o le sue possibili vocazioni turistiche (visite, affitti) non sono documentate nelle fonti disponibili.
Nel Medioevo, castelli come quello di Jeumont servirono come centri di potere politico, militare ed economico per i signori locali. Hanno organizzato la vita feudale, le persone protette e il commercio controllato in una regione all'epoca segnata da agricoltura, artigianato e gli inizi del commercio su larga scala. Queste fortificazioni riflettevano anche le rivalità tra famiglie nobili, come testimoniano i nomi dei signori di Barbençon e Cro, senza che le loro azioni specifiche in Jeumont fossero dettagliate qui.
L'iscrizione dei resti nel 1997 sottolinea l'importanza attribuita alla conservazione di questo patrimonio, nonostante l'assenza di importanti restauri menzionati. Le fotografie disponibili, come quella di Leroypy sotto licenza Creative Commons, permettono la comprensione visiva dello stato attuale delle rovine, ricordando al contempo il loro ancoraggio nel moderno paesaggio urbano di Jeumont.
Infine, il codice Insee del Comune (59324) e il suo attaccamento al dipartimento del Nord confermano l'ancoraggio amministrativo di questo sito nella regione Hauts-de-France. Sebbene le fonti non specifichino gli usi contemporanei del sito, il suo status di Monumento storico garantisce protezione legale, preservando così la memoria delle dinamiche feudali che hanno plasmato Jeumont e i suoi dintorni.
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