Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

La Chiesa di San Giorgio à Ressons-le-Long dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Aisne

La Chiesa di San Giorgio

    Le Bourg
    02290 Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Église Saint-Georges de Ressons-le-Long
Crédit photo : Havang(nl) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Fin XIe - début XIIe siècle
Costruzione iniziale
XIIIe siècle
Modifica del transetto
1573
Pietra tombale di Françoyse Frétel
1891
Morte di François-Honoré Leveaux
7 janvier 1921
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 7 gennaio 1921

Dati chiave

Françoyse Frétel - Nobile signora (XVI secolo) Sepolto nella chiesa, moglie di François de Bosbecq.
François de Bosbecq - Signore di Aultresche e Poulandon Marito di Françoyse Frétel, menzionato su una lapide.
Geoffroy de Bosbecq - Figlio di Françoyse e François Città sulla tomba di famiglia.
François-Honoré Rémi Leveaux - Benefattore (19 ° secolo) Patrono della chiesa e del comune.

Origine e storia

La chiesa di San Giorgio di Restons-le-Long, classificata come monumento storico nel 1921, è una delle più antiche della città, risalente alla fine dell'XI all'inizio del XII secolo. Il suo piano trasversale latino è costituito da una navata a quattro campanili, due garanzie, un transetto e un coro quadrato ricoperto da una volta di culla potenziata. Questo comodino piatto, raro per il tempo, precede l'adozione di apsidi nel XII secolo. Originariamente, la piazza del transetto era apparsa, ma nel XIII secolo fu sostituita da un dugifizio. La facciata, precedentemente preceduta da un campanile, è ora mascherata da un moderno portico fiancheggiato da cappelle.

La navata, coperta di telaio, ha archi al centro di una doppia fila di arpe e pilastri rettangolari adornati di pilastri. I modillon esterni, intagliati di maschere grimaçant e teste animali, così come corde di billet, illustrano l'arte romanica locale. Il lato sud, ristrutturato, ospita una cappella moderna. All'interno rimangono tre iscrizioni funerarie: due lapidi medievali, tra cui quello di Françoyse Frétel (1573), moglie di François de Bosbecq, e una placca ottocentesca che onora François-Honoré Leveaux, benefattore della chiesa.

L'edificio combina così il romanico (nef, modillons) e il gotico (voûts), riflettendo la sua evoluzione tra l'XI e il XIV secolo. La sua classifica nel 1921 sottolinea la sua importanza di patrimonio, mentre le iscrizioni ricordano il suo ancoraggio nella storia locale, dai signori medievali ai donatori del XIX secolo. La presenza di un moderno portico e cappelle laterali mostra ulteriori adattamenti, senza alterare l'originale struttura medievale.

Situata nel dipartimento di Aisne (Hautes-de-France), la chiesa incarna il patrimonio religioso rurale, caratterizzato da trasformazioni architettoniche e tracce epigrafiche. La sua torre-porch perduta, evocata dai piedi residui, e le sue baie decorate con billette ne fanno un esempio di chiese romaniche nel nord della Francia, arricchite da aggiunte gotiche e sviluppi successivi.

Collegamenti esterni