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Chiesa di Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Persac dans la Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Vienne

Chiesa di Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Persac

    3 Place de l'Église
    86320 Persac

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1700
1800
1900
2000
1097
Primo ingresso
1315
Costruzione del campanile
1706
Rimedi ordinati
1860
Maggiore riorganizzazione
17 avril 1935
Ranking del campanile
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Clocher: registrazione per ordine del 17 aprile 1935

Dati chiave

Pierre Brunet - Curé de Persac Comandante del campanile nel 1315
René de Mauvise - Signore dei Villars Ordine riparazioni in 1706
Abbé Chauvin - Curé de Persac Dirige l'opera del 1860

Origine e storia

La chiesa di Saint-Gervais-et-Saint-Protais de Persac, menzionata nel 1097, è un edificio religioso la cui costruzione principale risale al 1 ° trimestre del XIV secolo. Il suo campanile, eretto nel 1315, porta un'iscrizione attestante la sua realizzazione sotto l'impulso di Pierre Brunet, pastore del tempo. Questo campanile, un elemento emblematico, fu classificato come Monumento Storico con decreto del 17 aprile 1935, sottolineandone l'importanza del patrimonio.

Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito diversi cambiamenti notevoli. Nel 1706 le riparazioni furono ordinate da René de Mauveise, signore di Villars, per preservare l'edificio. Nel 1860, sotto la direzione di Abbé Chauvin, parroco: il coro, originariamente situato a est, fu spostato a ovest, attraversando l'orientamento tradizionale della chiesa. Questo periodo vide anche l'installazione di nuove campane, segnando un passo importante nella sua storia architettonica.

La chiesa, di proprietà del comune di Persac (codice Insee 86190), illustra l'evoluzione delle pratiche religiose e architettoniche locali. Il suo termine, dedicato ai santi Gervais e Protais, martiri del secondo secolo, riflette un'antica tradizione liturgica. Anche se parzialmente trasformata, la sua struttura conserva tracce del suo passato medievale, in particolare attraverso il suo campanile, testimonianza di arte gotica regionale.

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