Classificazione MH 16 juillet 1925 (≈ 1925)
Elencato come monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 16 luglio 1925
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano attori specifici.
Origine e storia
La chiesa Saint-Hippolyte di Fontès, menzionata per la prima volta nel 1080 nella cartulare di Gellone, sostituisce una precedente chiesa romanica. L'edificio attuale è stato ricostruito nella prima metà del XIV secolo, con un coro tripartito caratteristico delle chiese gotiche del sud. Il lavoro è iniziato con il comodino, e un'ulteriore campata, prevista ad ovest, non è mai stata completata. elementi romanici, come una cornice ornata da rinceaux e due capitali, furono riutilizzati nella costruzione gotica.
Il cancello sud, che si apre sulla prima fascia della navata, è decorato con belle sculture, comprese teste e capitelli con figure aggraziate, attribuite ad un laboratorio specializzato. Nel XVIII secolo, il cancello d'ingresso è stato modificato dall'aggiunta di un arco basso, mentre i lavori di consolidamento hanno avuto luogo nel XIX secolo. La chiesa, sostenuta da atipici matresse massicce, ospita una navata unica volta Dogives, affiancata da due cappelle laterali nella sua ultima campata. Il campanile, situato sopra l'absidiole settentrionale, domina tutto.
Classificata come monumento storico nel 1925, la chiesa illustra la transizione tra stile romanico e gotico in Linguadoca. La sua facciata pentagonale, gli absidioli quadrati e i capes scolpiti testimoniano un'architettura pulita, riflettendo l'importanza della parrocchia nella regione dal Medioevo. Fonti storiche, come le opere di Jean-Marie Peruuse de Montclos e Françoise Robin, evidenziano il suo ruolo nel patrimonio religioso locale.
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