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Chiesa di Saint-Martin di Néville-sur-Mer dans la Manche

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Manche

Chiesa di Saint-Martin di Néville-sur-Mer

    13-19 L'Église
    50330 Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Église Saint-Martin de Néville-sur-Mer
Crédit photo : Xfigpower - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Fondazione e navata romanica
1251-1274
Libro nero di Montebourg
1682
Ricostruzione del campanile
1763
Demolizione del coro romanico
1794
Vendita di panchine rivoluzionarie
7 mars 1975
Registrazione di monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Cd. A 279): entrata per ordine del 7 marzo 1975

Dati chiave

Abbé de Montebourg - Beneficiario delle decime Percepito mezzo pesce e due terzi decime.
Curé anonyme (1686) - Finanziatore del lavoro Pagare 147 sterline per la copertura.
Benjamin Lefeuvre - Sacerdote intorno al 1880 Supera la ricostruzione del presbiterio.
Chevalier de Beaumont - Signore di Neville Panca riservata n. 1 (1772).
Pierre de Beaudrap - Cuocere a Herclat Bench n. 1 sul lato evangelico (1772).

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin-et-Sainte-Trinité di Néville-sur-Mer, situata nel dipartimento di Manche in Normandia, è un edificio cattolico risalente all'XI secolo. Fondata poco dopo la sua creazione, il suo patronato è stato dato dai signori locali all'abbazia di Montebourg, come testimonia il Libro Nero (1251-1274), che dettaglia il reddito condiviso tra l'abate e il sacerdote, comprese le decime e i diritti sul pesce. Questo documento rivela un'economia locale segnata dall'agricoltura (fromento) e dalla pesca, così come l'influenza monastica sulla gestione parrocchiale.

Nel XVII secolo la chiesa subì importanti cambiamenti. Nel 1681, l'arcidiacono notò la pulizia del coro ma ordinò il ritiro delle rappresentazioni considerate indecenti. L'anno successivo, il campanile romanico rovinato è stato sostituito da una torre di granito ispirata a quella di Saint-Pierre-Eglise, sormontata da una terrazza balaustra. Nel 1686 la copertura dell'edificio fu riscatta, indebitando la fabbrica di 147 libbre, una somma avanzata dal parroco. Questo lavoro riflette gli sforzi della comunità per modernizzare l'edificio, nonostante le risorse limitate.

Il Settecento segna un punto di svolta con la demolizione del coro romanico nel 1763, sostituito da un coro allargato e dalla sacrestia, mentre la navata fu allungata. Il presbiterio fu ricostruito intorno al 1880 sotto l'impulso del parroco Benjamin Lefeuvre. Durante la seconda guerra mondiale, la torre fu un posto di sorveglianza tedesco, illustrando il suo ruolo strategico. La chiesa, inscritta nei monumenti storici nel 1975, conserva elementi romanici (nef, portale, modillons) e mobili ricchi, tra cui un ex-voto oggetti marittimi e liturgici del XVII e XVIII secolo.

I mobili storici includono panchine ottocentesche — sostituendo quelle vendute nel 1794 durante la Rivoluzione — un pulpito da predicare nel XVIII secolo, e un alto sollievo della Carità di San Martino (XVIIe). Il timpano del portale meridionale, scolpito nel 1928, rappresenta San Martino, patrono della chiesa. Questi elementi riflettono l'evoluzione delle pratiche religiose e dell'arte sacra locale, tra patrimonio medievale e adattamenti moderni.

La chiesa incarna così quasi un millennio di storia normanna, segnato dai legami tra la signoria, il clero e la comunità del villaggio. La sua architettura ibrida (romanica, classica e restauro) e l'arredamento riflettono i sconvolgimenti politici, economici e culturali della regione, dal feudalesimo all'epoca contemporanea.

Collegamenti esterni