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Chiesa Saint-Mayeul de Cipières dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Alpes-Maritimes

Chiesa Saint-Mayeul de Cipières

    1-15 Rue des Confréries 
    06620 Cipières
Église Saint-Mayeul de Cipières
Église Saint-Mayeul de Cipières
Église Saint-Mayeul de Cipières
Église Saint-Mayeul de Cipières
Église Saint-Mayeul de Cipières
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1158
Prima menzione della chiesa
XIVe siècle (début)
Dedicazione a Saint Mayeul
vers 1572
Grande ricostruzione
1743-1750
Ricostruzione del campanile
1860
Costo di ripristino
4 janvier 1989
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa parrocchiale di Saint-Mayeul (Box C 254): iscrizione per decreto del 4 gennaio 1989

Dati chiave

Pons de Cipières - Signore locale Testimonianza nel 1152, legata al castello.
Antoine Godeau - Vescovo di Vence (XVII secolo) Autentica un reliquiario di latte.
Honoré Faissole et Pierre Martin - Mason di padrone Autori della stima del campanile.
Jean Baudoin et Jean Roubaud - Mason di padrone Ricostruzionisti del campanile (1743-1750).

Origine e storia

La chiesa Saint-Mayeul de Cipières, situata nelle Alpi Marittime, è menzionata per la prima volta nel 1158, in un contesto in cui il primo castello del paese probabilmente risale alla prima metà del XII secolo. A quel tempo, la chiesa, isolata su una piattaforma, coesisteva con un habitat a grappolo vicino al castello. Era solo dal XIV secolo che il villaggio gradualmente si mosse verso l'attuale sito, intorno alla chiesa, la cui dedizione a San Mayeul fu attestata da quel tempo.

Una grande ricostruzione ebbe luogo nel XVI secolo, intorno al 1572 (data incisa), segnando uno sviluppo urbano verso ovest e, in misura minore, verso est. Questa era vide anche l'aggiunta di due cappelle laterali e la conservazione di cappe che avevano sostenuto croci dogmatiche. Il campanile fu interamente ricostruito tra il 1743 e il 1750 dai muratori Jean Baudoin e Jean Roubaud, secondo i piani di Honoré Faissole e Pierre Martin. Il suo campanile, datato 1750, incorona un tetto in un padiglione coperto di piastrelle idrauliche, come evidenziato dalle stime dei costi del 1860.

La chiesa ospita notevoli mobili, tra cui un reliquiario della testa di San Mayeul e un braccio reliquiario contenente un dito del santo, decorato con un anello che dovrebbe contenere una pietra del tempio di Gerusalemme, certificata da un prelato. Un altro reliquiario, ora estinto, conteneva una fiala di latte della Vergine, autenticata da Antoine Godeau, vescovo di Vence nel XVII secolo. Questi oggetti illustrano l'importanza spirituale e storica del sito.

Classificato monumento storico nel 1989, la chiesa riflette le evoluzioni architettoniche e sociali di Cipières, dal suo ruolo centrale nella vita medievale alla sua integrazione nel tessuto urbano moderno. Le sue pareti a mezz'aria (façade e comodino) e i suoi soffietti (clocher) testimoniano le successive tecniche costruttive, mentre la sua iscrizione nel patrimonio protegge questa testimonianza delle Alpi Marittime.

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