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Chiesa Saint-Paul-Saint-Louis a Parigi à Paris 1er dans Paris 4ème

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise baroque

Chiesa Saint-Paul-Saint-Louis a Parigi

    99-101 Rue Saint-Antoine
    75004 Paris

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
600
700
1100
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
632/642
Fondazione della Cappella Saint-Paul-des-Champs
1125
Creazione della parrocchia di San Paolo
1580
Donazione dell'Hotel Rochepot ai Gesuiti
1627
Posa la prima pietra
9 mai 1641
Prima Messa celebrata
1762
Espulsione dei Gesuiti
1797
Istruzione della Chiesa di San Paolo
1802
Restauro del culto cattolico
15 février 1843
Matrimonio di Leopoldine Hugo
10 février 1887
Classificazione monumento storico
2011-2012
Restauro della facciata
2017-2025
Campagna di restauro di vetro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Louis XIII - Re di Francia Comandante della Chiesa dei Gesuiti.
Cardinal de Richelieu - Primo Ministro e Cardinale La prima pietra (1627), celebra la prima Messa (1641).
Étienne Martellange et François Derand - Architetti gesuiti Designer della chiesa nel XVII secolo.
Louis Bourdaloue - Predicatore gesuita Entrato nella cripta, sermoni famosi (1669-1693).
Madame de Sévigné - Epistolario Battuto nel 1626, revisore di Bourdaloue.
Marc-Antoine Charpentier - Compositore Maestro di Musica (1688-1698).
Victor Hugo - Scrittore Offri due benisti nel 1843.
Eugène Delacroix - Pittore Cristo nel Giardino degli Ulivi (1827).
Germaine Pilon - Sculptore Vita dolorosa (1586) nella chiesa.
François d’Aix de La Chaise - Confessore di Luigi XIV Entrato nella cripta gesuita.
Antoine Lavoisier - Scienza Matrimonio della parrocchia prima della rivoluzione.
Éric de Moulins-Beaufort - Arcivescovo Curé dal 2000 al 2005.

Origine e storia

La chiesa Saint-Paul-Saint-Louis, originariamente chiamata Saint-Louis-des-Jésuites, fu costruita tra il 1627 e il 1641 nel Marais di Parigi (4o arrondissement), sull'ordine di Luigi XIII. Progettato dagli architetti gesuiti Étienne Martellange e François Derand, sostituisce una cappella eccessivamente piccola e sorge in parte sul sito dell'ex albergo Rochepot, dato ai gesuiti nel 1580. La prima pietra fu posta dal cardinale Richelieu nel 1627, e la prima Messa fu celebrata nel 1641. L'edificio, ispirato al Gesù di Roma, unisce influenze italiane (55 m di cupola, luce abbondante) e tradizioni francesi (incrocio latino, verticale gotica).

L'attuale duplice titolo deriva dalla Rivoluzione: l'ex chiesa parrocchiale Saint-Paul-des-Champs (fondata nel 1125, distrutta nel 1797) fusa nel 1803 con la cappella gesuita, per decisione del consiglio di fabbricazione e del cardinale di Belloy. Il sito, segnato da eventi rivoluzionari (cult of Reason, graffiti del Comune), diventa un simbolo di resistenza religiosa. Classificata come monumento storico nel 1887, la chiesa ospita tesori artistici come Cristo nel Giardino degli Ulivi di Delacroix (1827) o una dolorosa Vergine di Germain Pilon (1586).

La storia del luogo è legata a figure principali: Luigi XIII (comandante), Richelieu (consacrazione), Bourdaloue (predicatore sepolto nella cripta), o Victor Hugo (mergers offerti per il matrimonio della figlia nel 1843). La cripta conserva le sepolture dei gesuiti (tra cui François d'Aix de La Chaise, confessore di Luigi XIV) e nobili come la duchessa di Elbeuf. L'organo classificato e le vetrate barocche (ristrutturate dal 2017) testimoniano la sua influenza culturale.

Architettonicamente, la facciata combina verticalità e ornamenti fiamminghi, ispirati a Saint-Gervais-Saint-Protais. Il tratto e la cupola richiamano Carlo Maderno, mentre le proporzioni snelle evocano il gotico francese. Recenti restauri (2011-2025) riguardano vetrate, la croce superiore (56 m), e ingressi. La chiesa, sempre attiva, perpetua il suo ruolo parrocchiale e artistico, accogliendo concerti e cerimonie.

Il sito è anche un luogo letterario: Victor Hugo pone lì il matrimonio di Cosette e Marius a Les Misérables. Organi, tra cui il grande buffet del 1867 (40 giochi), e opere d'arte (bas-reliefs di François Anguier, dipinti di Philippe de Champaigne), lo rendono un gioiello del patrimonio parigino. La sacrestia ospita anche una crocifissione dalla cappella della Bastiglia, un legame tangibile con la storia tormentata di Parigi.

Collegamenti esterni