Costruzione della cappella iniziale 1733 (≈ 1733)
Prima cappella sulla posizione attuale.
années 1850
Costruzione della chiesa attuale
Costruzione della chiesa attuale années 1850 (≈ 1850)
Sostituisce la cappella dopo il terremoto del 1843.
1933-1947
Ristrutturazione e aggiunta delle coste
Ristrutturazione e aggiunta delle coste 1933-1947 (≈ 1940)
Espansione mediante perforazione di pareti.
1989
Danni causati dall'uragano Hugo
Danni causati dall'uragano Hugo 1989 (≈ 1989)
Danni che richiedono importanti riparazioni.
2004
Registrazione del calice e del ciborio
Registrazione del calice e del ciborio 2004 (≈ 2004)
Mobili protetti dal patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Origine e storia
La chiesa Saint-Pierre-et-Saint-Paul de Deshaies venne ad essere nel 1733, con la costruzione di una prima cappella sul suo sito attuale. Questa cappella fu sostituita nel 1850 dall'attuale chiesa, costruita dopo il terremoto del 1843 che aveva danneggiato le strutture precedenti. Questo monumento riflette una storia di resilienza ai pericoli naturali, tipici delle costruzioni religiose nelle Antille francesi.
Nel 1933, la chiesa subì una ristrutturazione importante: bas-coasts furono aggiunti perforando le pareti della navata di grandi portici, e le opere furono completate nel 1947. Questi cambiamenti architettonici sono stati progettati per espandere lo spazio e adattare l'edificio alle esigenze di una comunità in crescita. L'uragano Hugo, nel 1989, ha causato danni significativi, causando una nuova campagna di costruzione: espansione del portico, modifica della scalinata, raccordi esterni (parcheggio, ri-roofing a forma di nave).
A livello architettonico, la chiesa si ispira al modello Bouillante, con una navata unica con un comodino pianeggiante, una struttura apparente e una facciata decorata con una cavità e un oculus. I materiali, come la pietra tagliata per le catene angolari, e gli elementi decorativi (bagni in pieno gancio, lucernari) evidenziano una miscela di sobrietà e funzionalità. All'interno, un calice e un ciborio, registrati nel 2004 come oggetti mobili, testimoniano il suo patrimonio religioso conservato.
Il vicolo pavimentato e la scala in pietra che collega la strada al cortile illustrano l'integrazione della chiesa nel paesaggio urbano di Deshaies. Questi sviluppi, uniti a successive riparazioni, rendono questo monumento un simbolo della perseveranza culturale e spirituale della Guadalupa, affrontando sfide climatiche e sviluppi comunitari.
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