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Chiesa di San Salvatore di Blois dans le Loir-et-Cher

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Loir-et-Cher

Chiesa di San Salvatore di Blois

    2 Rue Munier
    41000 Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Église Saint-Saturnin de Blois
Crédit photo : Jutrasj - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Xe–XIe siècle
Costruzione iniziale
1400
Fondazione della parrocchia
1514
Opere di Anne of Brittany
1528
Cappella Saint-Pierre
1568
Fuoco protestante
1570–1578
Dogwives
1678
Istruzione del campanile
1807
Chiusura della stella
1942
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di San Salvatore: iscrizione per decreto dell'11 luglio 1942

Dati chiave

Anne de Bretagne - Regina di Francia Ordine del lavoro (dicembre XVIe).
Catherine de Médicis - Regina di Francia Decorare la cappella Notre-Dame-des-Aydes.
Marie de Médicis - Madre Rilanciare un progetto incompiuto (dice XVIIe).

Origine e storia

La chiesa Saint-Saturnin di Blois, situata nella ex periferia di Vienna, trova le sue origini nel primo Medioevo con una prima cappella dedicata a Saint-Antoine-des-Bois. Tra il X e l'XI secolo, una chiesa cattolica è stata costruita sul sito attuale, cambiando più volte in termini di termini nel corso dei secoli: Saint-Germain-de-Vienne (1326), Saint-Cernin (1391), Saint-Cerny (1449), poi Notre-Dame-des-Aydes-de-Vienne (1631). Una parrocchia legata all'Abbazia di Saint-Laumer fu fondata nel 1400. Questo modesto edificio divenne, nel XV-XVI secolo, un importante luogo di culto mariano, soprattutto dopo la scoperta di una statua della Vergine da marinai della Loira.

Nel XVI secolo la chiesa subì diverse distruzioni e ricostruzioni. Anne de Bretagne iniziò a lavorare nel 1514, interruppe alla sua morte, mentre un incendio protestante nel 1568 distrusse la struttura, sostituita da volte dogide (1570–1578). Nel 1528 la Confrérie des mariniers aggiunse una cappella rinascimentale dedicata a San Pietro. Una violenta tempesta nel 1678 distrusse il campanile, e le rivoluzioni del XVIII secolo portarono alla distruzione dei suoi mobili. Nonostante queste prove, la chiesa conserva il suo ruolo spirituale, soprattutto come tappa in Via Turonensis, la strada per Santiago de Compostela.

All'interno della chiesa riflette la sua storia turbolenta. Ci sono caratteri battesimali in bronzo, la cappella Notre-Dame-des-Aydes (decorata da Caterina de Medici), e un dittico rinascimentale nella cappella dei marinai (1528). Gli ex-voto, come quelli che commemorano la peste del 1631 o l'alluvione del 1866, testimoniano la sua funzione protettiva. L'essere adiacente, disuso nel 1807, divenne un museo lapidario nel 1934. Ranked un monumento storico nel 1942, la chiesa oggi incarna un importante patrimonio religioso e architettonico di Blois.

Le origini architettoniche dell'edificio risalgono al 1000, con resti del X secolo ancora visibili. Ricostruita nel XV secolo in stile gotico (nave lambrizzata, coro a volta), incorpora negli elementi rinascimentali del XVI secolo, come i tre portali comandati da Anne de Bretagne. La torretta delle scale a sud, rivestita di motivi fiammeggianti, e la cappella Saint-Pierre illustrano questa transizione stilistica. I bombardamenti del 1940 danneggiarono la facciata, lasciando un restauro incompiuto.

La chiesa di San Saturno illustra anche le tensioni religiose del suo tempo. Fucilato dai protestanti nel 1568, fu restaurato in un contesto di controriforma cattolica, con arrangiamenti come la volta dogmatica. Il suo ruolo di santuario mariano, rinforzato da pellegrinaggi a Notre-Dame-des-Aydes, lo rende un simbolo di resilienza comunitaria. Oggi, il suo mix di stili e la sua storia turbata lo rendono una testimonianza unica del patrimonio Bloisiano.

Collegamenti esterni