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Castello à Verrey-sous-Salmaise en Côte-d'or

Côte-dor

Castello

    1 Place du Château
    21690 Verrey-sous-Salmaise
Château
Château
Crédit photo : GO69 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1600
1700
1800
1900
2000
1027
Prima menzione di una roccaforte
1683
Proprietà di Bizouards
1769
Ricostruzione di Guillaume de Thésut
1789
Confisca rivoluzionaria
13 mars 1944
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (cad. D 413): per ordine del 13 marzo 1944

Dati chiave

Guillaume de Thésut - Ricostruttore del castello Sponsor di opere nel 1769.
Anne d’Anchemont - Proprietario nel 1683 Moglie di André Bizouard, proprietario della tenuta.
André Bizouard - Proprietario nel 1683 Marito di Anne di Anchemont, proprietario del castello.

Origine e storia

Il castello di Verrey, situato nel comune di Verrey-sous-Salmaise (Côte d'Or), è un edificio del 3° trimestre del XVIII secolo costruito sui resti di una roccaforte attestata dal 1027. Questo sito strategico, trasmesso da alleanze matrimoniali, passa nelle mani di famiglie nobili come Ruffey, Bournonville, o Bizouard, che lo rendono una residenza fortificata circondata da fossati e muri. Nel 1683 la proprietà apparteneva ad Anne d'Anchemont e al marito André Bizouard, che conservava le sue strutture medievali, tra cui un ponte levatoio.

Nel 1769 Guillaume de Thésut intraprese una grande ricostruzione del castello, aggiungendo una cappella castrale, una ricca biblioteca e una collezione archeologica. Questo progetto riflette l'influenza dell'Illuminismo e il gusto per la scienza nell'aristocrazia della Borgogna. Confiscato durante la Rivoluzione, il castello fu classificato come monumento storico nel 1944 per la sua architettura e storia, anche se i suoi proprietari si sono succeduti senza alcuna continuità da allora.

L'attuale castello, mascherato da un parco con alberi, ha una lunga facciata ornata da un pedimento scolpito della giustizia, che nasconde i giardini francesi. Nelle vicinanze, un secondo castello del XVII secolo, trasformato in una fattoria, richiama la dualità seigneuriale del paese. Il sito, segnato da secoli di trasformazione, illustra l'evoluzione delle nobili residenze in Borgogna, tra difesa medievale ed eleganza classica.

La sua classificazione nel 1944 evidenzia il suo valore di patrimonio, sia per la sua architettura che per il suo ruolo nella storia locale. Fonti, come il database Merimée o Wikipedia, confermano il suo indirizzo esatto (1 Bis Place du Château) e il suo stato di proprietà privata, senza specificare la sua attuale accessibilità al pubblico.

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