Restauro e scavi 1998-2003 (≈ 2001)
Giovani edifici e scoperte archeologiche.
2005
Ristrutturazione del dungeon
Ristrutturazione del dungeon 2005 (≈ 2005)
Prepara un nuovo tetto.
2007
Installazione di *La Colporteuse*
Installazione di *La Colporteuse* 2007 (≈ 2007)
Associazione che gestisce il sito.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cappella, porta e resti delle antiche fortificazioni: iscrizione per decreto del 3 dicembre 1930
Dati chiave
Famille de Sanzay - Proprietario storico
Collegato allo stemma della cappella.
Gilles Niort - Attore di restauro
Organizzatore del sito (1998-2003).
Marie-Claude Bakkal-Lagarde - Capolavoro
Supervisione dei moderni restauri.
Origine e storia
Il castello di Sanzay, situato vicino all'omonimo villaggio di Argenton-les-Vallées (Deux-Sèvres), è un edificio del XIII secolo situato in una zona paludosa. La sua architettura difensiva combina un doppio recinto con fossato esterno ed interno, un'entrata castagna fiancheggiata da torri e una dungeon troncata. Le vestigia in elevazione includono anche una cappella gotica decorata con gli stemmi della famiglia Sanzay nel XVI secolo, così come una torre di artiglieria e una casa delle guardie. Gli scavi archeologici hanno rivelato cinque torri mancanti, mentre i restauri (1998-2003) hanno stabilizzato le strutture.
La storia del castello è strettamente legata alla famiglia di Sanzay, anche se pochi documenti diretti attestano la sua costruzione o l'uso iniziale. I presupposti sulla sua evoluzione si basano quindi su studi archeologici, in particolare quelli condotti da Gilles Niort e dall'associazione locale. Il sito, profondamente ridisegnato nel XIX secolo, è stato elencato come monumento storico nel 1930 per i suoi elementi medievali (porta del castello, cappella, resti di fortificazioni). Dal 2007, ha ospitato l'associazione La Colporteuse, contribuendo al suo sviluppo.
Il dungeon, accessibile da due livelli indipendenti, ospita una cappella pavimentata con pareti decorate con stemmi del XVI secolo. La baia gotica e il pannello scolpito in tufo, anche se degradato, testimoniano il suo uso religioso. I fossati, parzialmente coperti, sono stati perquisiti e annaffiati di nuovo, rivelando sviluppi difensivi come una pista segnalata, probabilmente un viale contro gli attacchi di fuoco. Gli edifici orientali, ricostruiti nelle sottostrutture del XV secolo, illustrano le successive trasformazioni del sito.
Ranked per i suoi elementi medievali (chapel, cancello e fortificazioni), il castello di Sanzay incarna l'architettura castrale poitevin, tra patrimonio difensivo e adattamenti residenziali. Recenti lavori hanno contribuito a preservare strutture minacciate, come il tetto dungeon (2005) o le aperture di châtelet (bridge-levis,ne). Le pubblicazioni archeologiche, in particolare nei bollettini dell'Associazione per lo sviluppo dell'archeologia su Niort, documentano queste scoperte.
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