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Castello di Goeulzin dans le Nord

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Nord

Castello di Goeulzin

    162 Rue Jules-Ferry
    59169 Goeulzin
Château de Goeulzin
Château de Goeulzin
Château de Goeulzin
Château de Goeulzin
Château de Goeulzin
Château de Goeulzin
Crédit photo : PIERRE ANDRE LECLERCQ - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1310
Primo ingresso scritto
1521 et 1582
Incendi di villaggio
Début XVIIe siècle
Ricostruzione di Charles-Albert de Longuval
1763
Costruzione della Torre Cold-Column
1771
Ricostruzione della chiesa
XIXe siècle
Modernizzazione sotto Louis Taffin d'Heursel
1914–1918
Occupazione e saccheggi tedeschi
3 décembre 2002
Registrazione della torre di incollaggio del ghiaccio
3 août 2007
Registrazione delle rovine del castello
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La torre Ice-pigeon, 162 Jules-Ferry Street (cad. AB 34): iscrizione per ordine del 3 dicembre 2002 - Le rovine del castello, 201, rue Jules-Ferry, in pieno, compreso il terreno della trama, escludendo la casa di abitazione installata nell'ex comune (cad. AB 42): iscrizione per ordine del 3 agosto 2007

Dati chiave

Enguerrand de Goeulzin - Signore medievale Ricostruì il castello dopo il fuoco sotto Filippo il Bel.
Charles-Albert de Longueval, comte de Bucquoy - Ricostruttore del XVII secolo Trasformato la fortezza in un castello di piacere.
Pierre Taffin - Procuratore Generale di Hainaut Acquisire la proprietà nel XVIII secolo.
Jean-Charles-Louis Taffin - Costruttore della torre di incollaggio a freddo I lavori iniziarono nel 1763.
Louis Taffin d’Heursel - Modernizzatore del XIX secolo Aggiunti parco e galleria neogotica.

Origine e storia

Il castello di Goeulzin, menzionato nel 1310 come fortezza, fu bruciato sotto Filippo il Bel e ricostruito da Enguerrand de Goeulzin. Situato nella valle del Sensée, ha segnato il confine tra l'Ostrevent, l'Artois e l'Hainaut, aree disputate tra Fiandre, Artois e Hainaut nel X-12esimo secolo. Il castello ebbe un ruolo difensivo fino al XVI secolo, dove fu gravemente danneggiato durante gli incendi del villaggio nel 1521 e nel 1582.

All'inizio del XVII secolo, Charles-Albert de Longueval, conte di Bucquoy, lo ricostruì in mattoni e pietra sulle basi medievali, trasformando il sito in un castello di piacere. Il parco, inizialmente vicino ad una zona di caccia, fu riqualificato, mentre il fossato, alimentato dal Sensée, isolava la tenuta. Il seigneury passò poi ai Pronville, poi a Pierre Taffin, avvocato generale di Hainaut, il cui figlio Jean-Charles-Louis iniziò nel 1763 la costruzione di una torre originale che combinava ghiaccio e colomba.

Nel XIX secolo, Louis Taffin d'Heursel modernizzò il castello sotto il Secondo Impero, aggiungendo una galleria neogotica e un parco paesaggistico con parti d'acqua. Occupato e saccheggiato dai tedeschi durante la prima guerra mondiale, il castello fu poi abbandonato, il suo fossato parzialmente riempito. Le rovine, tra cui tre torri e la facciata in stile fiammingo, sono state elencate nei Monumenti Storici nel 2007, mentre la torre di incollaggio del ghiaccio era stata nel 2002.

La tenuta, una volta dislocata su 25 ettari, conserva ora solo 3,5 ettari, tra cui un bosco e un laghetto. I comuni, separati in due proprietà, testimoniano l'antico cortile medievale. L'architettura mescola influenze francesi e fiamminghe, con elementi difensivi (archite, basi talute) e aggiunte residenziali (balcone, finestre curve).

La valle Sensée, una volta zona strategica, perse il suo ruolo militare dopo l'annessione francese dei territori della Borgogna. Il castello illustra così l'evoluzione delle fortificazioni medievali in residenze aristocratiche, mentre porta lo stigma dei conflitti, soprattutto quelli della Grande Guerra. La sua iscrizione al patrimonio evidenzia il valore storico dei suoi resti, dal XIII al XIX secolo.

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