Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Saint-Quintin à Saint-Quintin-sur-Sioule dans le Puy-de-Dôme

Castello di Saint-Quintin

    9 Le Château
    63440 Saint-Quintin-sur-Sioule
Proprietà di una società privata

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Xe ou XIe siècle
Costruzione della cappella
XIIIe ou XIVe siècle
Costruire il castello
XVe siècle
Residenza ricreativa
1653
Pittura di Moillon
14 mai 1973
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti, così come i camini gotici al piano terra del principale e secondo piano dell'ala nord, e il camino del 17s al piano terra della torre sud-est; i resti della navata della cappella (cad. A 30): registrazione per ordine del 14 maggio 1973; Coro della cappella con il suo padiglione abside e i suoi due absidioli; le due sale alcove con decorazioni dipinte

Dati chiave

Isaac Moillon - Pittore Autore di decorazioni interne (1653).

Origine e storia

Lo Château de Saint-Quintin, situato a Saint-Quintin-sur-Sioule a Puy-de-Dôme, è un edificio le cui origini risalgono almeno al XIII o XIV secolo. Fu costruito per controllare l'uscita a valle delle gole di Sioule, prima di diventare una residenza di piacere nel XV secolo. La sua architettura riflette evoluzioni stilistiche fino al XVII secolo, con un corpo di case centrali fiancheggiate da un padiglione rettangolare a nord e una torre rotonda a sud. All'interno rimangono opere di legno e dipinti attribuiti a Isaac Moillon (metà XVII secolo), tra cui una Porcia Morte del 1653.

La cappella, prima del castello (X o XI secolo), consiste di tre navi completate da un'abside e due apsidioli. Trasformato nel XII secolo, conserva tracce di scultura paleocristiana. Il castello, parzialmente classificato e classificato come monumenti storici nel 1973, illustra così quasi sette secoli di storia architettonica, mescolando funzioni difensive, religiose e residenziali.

Le aperture delle facciate testimoniano le epoche tardo gotiche, rinascimentali e classiche, mentre i camini gotici al piano terra e le decorazioni dipinte delle stanze (specialmente le alcove classificate) evidenziano la sua evoluzione verso il comfort. La proprietà, ora privata, conserva un parco pre-inventario, anche se il suo accesso attuale e gli usi (visite, affitti) non sono specificati nelle fonti disponibili.

Collegamenti esterni