Costruzione iniziale limite XVe–XVIe siècles (≈ 1650)
Casa costruita rurale seigneurial.
1875–1880
Creazione del modello serra
Creazione del modello serra 1875–1880 (≈ 1878)
Modello identico a Osny (Val-d BehOise).
1881–1914
Restauro neogotico
Restauro neogotico 1881–1914 (≈ 1898)
Modernizzazione per Paul-Ernest Bourdin.
3 mars 1997
Protezione dei monumenti storici
Protezione dei monumenti storici 3 mars 1997 (≈ 1997)
Serratura, bacino e scale registrate.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La serra monumentale e il suo locale caldaia, il laghetto e la sua fontana, le scale (cad. A 141, 143): registrazione per ordine del 3 marzo 1997
Dati chiave
Paul-Ernest Bourdin - Proprietario e sponsor
Presidente della Corte commerciale Bourges.
L. Grenthe - Greenhouse costruttore
Produttore di serre a Pontoise (1850-1914).
Origine e storia
Castello di Savoye, situato a Villabon a Cher, è un'antica residenza rurale signorile costruita alla cerniera del XV e XVI secolo. Questo modesto monumento, tipico delle piccole seigneurie locali, riflette l'architettura civile del tardo Medioevo prima di essere profondamente trasformato all'inizio del Novecento. La proprietà, probabilmente acquisita da Paul-Ernest Bourdin – presidente della Corte Commerciale Bourges – fu poi modernizzata in stile neogotico, caratteristico dei gusti eclettici del tempo.
Il centrotavola del XX secolo fu una monumentale serra in stile olandese costruita tra il 1881 e il 1914. Realizzata da L. Grenthe, un fabbro specializzato di Pontoise, questa struttura in ferro e ghisa è lunga 27,20 m per 7,40 m di larghezza. Si compone di un padiglione centrale sormontato da una cupola e due ali laterali smaltate, che ospitano rispettivamente una serra calda e una serra temperata. Una galleria esterna e un ponte di manutenzione completano l'assemblaggio, mentre un locale caldaia adiacente operato. Questo modello, creato intorno al 1875–80, è identico a quello del castello di Osny (Val-d BehOise), sollevando l'ipotesi di spostamento o riproduzione.
Il parco del castello, riqualificato per esaltare la serra, conserva ancora alcuni elementi originali: un bacino di cemento circolare decorato con un bacino in ghisa, così come una scala che collega la serra a tre lavandini rettangolari pianeggianti. Questi resti testimoniano l'ambizione paesaggistica dei proprietari, mescolando utilità orticoltura e estetica pittoresca. La serra, la caldaia, il bacino e le scale sono state protette sotto i Monumenti Storici dal 1997, evidenziando il loro eccezionale valore di patrimonio.
La storia del castello illustra così due epoche distinte: quella di una signoria rurale medievale, e quella di una residenza borghese impreziosita da arrangiamenti tecnici e decorativi innovativi. Queste trasformazioni riflettono i cambiamenti sociali e culturali della Francia tra il XIX e il XX secolo, dove il patrimonio antico diventa un mezzo di modernità e distinzione.
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