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Castello di Aniès dans le Tarn

Tarn

Castello di Aniès

    1873 Fauch
    81170 Saint-Marcel Campes

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
2000
Janvier 1212
Sede di Saint-Marcel-Campes
XVIe siècle
Costruzione dell'attuale castello
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Simon de Montfort - Capo dei crociati Soggiorna al castello primitivo nel 1212.
Géraud de Pépieux - Signore locale Fedele al conte Raymond VI di Tolosa.
Raymond-Roger de Foix - Conte di Foix Forza Simon de Montfort per sollevare l'assedio.

Origine e storia

Il castello di Aniès, situato a Saint-Marcel-Campes nel Tarn, è un edificio le cui origini risalgono ad un periodo precedente al XIII secolo. Nel gennaio 1212, durante la crociata contro gli Albigoi, Simon de Montfort, capo dei Crociati, vi rimase durante l'assedio della vicina città fortificata, poi guidata da Géraud de Pépieux, fedele del conte Raimondo VI di Tolosa. Il castello primitivo serviva come punto strategico per osservare la città, poi acquisito alla causa catara. L'assedio, guidato da un centinaio di uomini, fu infine abbandonato di fronte all'arrivo delle truppe del conte Raymond-Roger de Foix.

Dopo questo periodo medievale, fonti storiche sul castello divennero rare fino al XVI secolo, quando l'attuale castello fu costruito. Lo stile rinascimentale sostituisce la vecchia fortezza, anche se il suo nome, "d-Aniès" o "d-Agnès", rimane associato a una leggenda locale non documentata. Non ci sono prove per confermare l'esistenza di una "Lady Agnes", spesso chiamata il castello.

Architettonicamente, il castello di Aniès è costituito da un corpo di casa rettangolare a tre piani, affiancato da due torri circolari. La torre sud, con una scala a vite, fungeva da ingresso principale ed era protetta da fucili e assassini. La torre nord-est, trafitta da assassini orientati ad evitare macchie cieche, una volta ospitato slitte finestre oggi murate. Un divario una volta circonciso il dominio, rafforzandone la difesa. Questi elementi riflettono un adattamento alle esigenze militari e residenziali del XVI e XVII secolo.

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