Prima menzione del feudo 1147 (≈ 1147)
Prima traccia scritta di Jouhé.
XVe siècle
Costruzione della casa
Costruzione della casa XVe siècle (≈ 1550)
Origine medievale dell'edificio principale.
Début XVIIe siècle
Grandi ristrutturazioni
Grandi ristrutturazioni Début XVIIe siècle (≈ 1704)
Ridisegna della casa e del dungeon.
18 novembre 1999
Monumento storico
Monumento storico 18 novembre 1999 (≈ 1999)
Protezione ufficiale della dungeon.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Donjon (causa AD 426): per ordine del 18 novembre 1999
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
Il castello di Jouhé, menzionato per la prima volta nel 1147 come feudo, è costituito da una serie di edifici organizzati intorno a un cortile rettangolare. La casa, situata nel nord-est, risale al XV secolo ma fu ridisegnata nel XVII secolo. Nelle vicinanze, la dungeon, l'elemento centrale del sito, si distingue per il suo piano rettangolare, i suoi quattro piani (tra cui uno di mansarda), e la sua strada rotonda con mâchicoulis. Il suo stile fonde caratteristiche medievali con riqualificazioni del XVII secolo, anche se la sua datazione esatta rimane incerta: potrebbe essere una costruzione modernizzata del XV secolo, o un edificio del XVII secolo che imita volontariamente l'archeismo.
Il dungeon è separato dalla casa da un passaggio stretto, collegato da un ponte levatoio probabilmente aggiunto all'inizio del XX secolo. All'interno, una scala a chiocciola serve i pavimenti, dove le camere sono coperte di volte o soffitti. Il dungeon, classificato come Monumento Storico nel 1999, domina il tutto con il suo tetto merlato e grande camino. I comuni, disposti intorno al cortile, completano questo complesso architettonico, riflettendo sia le funzioni residenziali che difensive.
La prima menzione scritta del feudo di Jouhé nel 1147 attesta la sua anzianità, anche se gli edifici attuali risalgono principalmente al XV e XVII secolo. Il sito illustra l'evoluzione dei castelli tra il Medioevo e i tempi moderni, combinando elementi difensivi (mâchicoulis, percorso tondo) e sviluppi residenziali più recenti. L'incertezza sulla datazione della dungeon sottolinea la complessità della sua storia, tra patrimonio medievale e successivi adattamenti.