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Castello di Montherlant dans l'Oise

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Oise

Castello di Montherlant

    1 Rue de l'Église
    60790 Montherlant

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1694
Prima registrazione archivistica
1755
Acquistato da Antoine Millon
1843
Vendita e frammentazione
1864
Cambiamento del nome di famiglia
17 mars 2003
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Claude César de Combes - Signore del mostro (fine XVII) Proprietario menzionato nel 1694.
Antoine Millon - Datore di lavoro e compratore (1755) Compra il castello da Madame de Combes.
Nicolas Charles Millon - Ultimo erede Millon (XIXe) Vendere il castello nel 1843.
Antoine Frédéric Millon - Fratello ed erede temporaneo Morì nel 1846 dopo la redenzione.
Henry Millon de Montherlant - Scrittore (grande nipote) Scendendo dai proprietari del castello.

Origine e storia

Il castello di Montherlant, situato nel dipartimento di Oise nella regione di Hauts-de-France, è un edificio del primo Settecento, costruito di mattoni e pietre. Anche se la sua data esatta di costruzione rimane sconosciuta, gli archivi parrocchiali attestano la sua presenza nel 1694, evocando Claude César de Combes, signore di Monsterlant, e sua moglie. Il castello è costituito da un corpo centrale fiancheggiato da due ali, con un perrone decorato con leoni di terracotta. Passò nelle mani di diverse famiglie, tra cui il Millon, che vi risiedeva fino al XIX secolo e nel 1864 ottenne il permesso di aggiungere Montherlant al loro nome.

Nel 1755 Antoine Millon, squire e fornitore della corte reale, acquisì il castello di Madame de Combes de Lys. La proprietà rimase nella sua progenie fino al 1843, quando Nicolas Charles Millon vendette le sue azioni al fratello Antoine Frédéric, che morì tre anni dopo. La proprietà fu poi frammentata: il castello ritornò a Mr.Jousselin, mentre la fattoria e la terra furono trasferiti agli ex amministratori. Il castello, con il suo parco e i suoi giardini, è stato elencato come monumento storico nel 2003, dopo aver servito come set per il film televisivo Marie Curie (1965).

L'architettura d'interni conserva pannelli settecenteschi, e fa parte di un parco giardino. Il castello illustra l'evoluzione di un territorio rurale, segnato da alleanze familiari e da complesse trasmissioni ereditarie. La sua iscrizione come monumento storico sottolinea il suo interesse storico, legato alla sua storia aristocratica e al suo ruolo nella memoria locale. Fonti menzionano anche una possibile confusione con il vicino castello di Pontavesne, ora in rovina.

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