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Castello di Pondres à Villevieille dans le Gard

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Gard

Castello di Pondres

    1 Allée du Pigeonnier
    30250 Villevieille
Château de Pondres
Château de Pondres
Château de Pondres
Crédit photo : Lothur - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione di dungeon
Début XVIIe siècle
Ristrutturazione importante
1779
Restauro di Montleur
1792
Cuscino e fuoco
13 mars 1964
Protezione dell'albero di piccione
6 décembre 1990
Classificazione del castello
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château de Pondres (Box A 898) : iscrizione per ordine del 6 dicembre 1990

Dati chiave

Isidore de Montleur - Musicista e compositore Ripristinare il castello nel 1779.

Origine e storia

Il castello di Pondres, situato nel comune di Villevieille (Gard), ha le sue origini nel XII secolo con la costruzione di una dungeon medievale, di cui oggi rimane la base della torre sud-occidentale. Scavi e supposizioni suggeriscono che sarebbe stato costruito sulle fondamenta di una villa gallo-romana, anche se questa antica origine rimane da confermare da fonti archeologiche. L'edificio, profondamente trasformato all'inizio del XVII secolo, ha poi adottato un caratteristico piano a forma di U, affiancato da quattro torri quadrate ad angolo. La torre sud, potenzialmente l'ex dungeon, contrasta con le ali aggiunte in seguito, riflettendo l'evoluzione della difesa e delle esigenze residenziali.

Nel XVIII secolo, il castello subì grandi sconvolgimenti: saccheggiato e bruciato nel 1792 durante la Rivoluzione francese, fu restaurato nel 1779 da Isidore de Montleur, musicista e compositore, che gli diede il suo fascista. L'architettura del XVII secolo, tipica della Linguadoca, è conservata: brace centrale, crenelage conquistate nel XIX secolo, e una torretta poligonale coronata da una cupola. La tenuta è organizzata intorno a una corte d'onore aperta su un parco paesaggistico, mentre un U-farm, un mulino sul torrente Aigalade, e le pareti perforate con assassini completano il tutto. Questi elementi illustrano la dualità agricola e signeuriale del sito.

Il XX e il XXI secolo segnarono un punto di svolta per Pondres: elencato come Monumento Storico nel 1990 (dopo una prima protezione dell'albero di piccione nel 1964), il castello divenne proprietà del Consiglio Dipartimentale del Gard dal 2004 al 2006, prima di essere venduto ad un individuo. Parte della tenuta viene poi assegnata a un supermercato e case, mentre il resto conserva la sua vocazione vinicola. Oggi il castello ospita un hotel a 4 stelle e un ristorante stellato Michelin (La Canopée), che unisce il patrimonio e la modernità.

Insieme, con le sue terrazze, scale monumentali e gallerie interne, è considerato il più grande castello del Gard, anche se questa rivendicazione richiede un controllo documentario. La sua storia riflette i cambiamenti sociali ed economici della regione, dai signori medievali ai problemi del turismo contemporaneo.

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