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Castello di Servien à Biviers dans l'Isère

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de plaisance
Isère

Castello di Servien

    94-140 Chemin du Boeuf 
    38330 Biviers
Château de Servien
Château de Servien
Château de Servien
Crédit photo : Fabrizio Viglione - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Origine difensiva
XVe siècle
Proprietà di Morard d'Arces
1500-1655
Residenza dei Servi
1653
Nascita di Abel Servien
4 novembre 1960
Protezione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate e i tetti (caso D 78): iscrizione per decreto del 4 novembre 1960

Dati chiave

Abel Servien - Stato e diplomatico Nato nel castello, sovrintendente nel 1653.
Famille Servien de Biviers - Proprietari (1500-1655) Quattro generazioni residenti.
Famille de Morard d’Arces - Proprietari (XV secolo) Armi visibili sul frontone.

Origine e storia

Lo Château de Servien, noto anche come Château de Serviantin o Biviers, è un edificio del XV e XVI secolo situato nel comune di Biviers, a Isère, nel cuore della regione Auvergne-Rhône-Alpes. Fa parte del "Valle dei Cento Castelli", un insieme di case fortificate e castelli sparsi nel Gresivaudan. Originariamente successe una casa forte del XIII secolo, progettata per una funzione difensiva, prima di trasformarsi in residenza di piacere.

Nel XV secolo, il castello appartenne alla famiglia di Morard d'Arces, le cui armi adornano ancora la porta d'ingresso. Dal 1500 al 1655 fu la casa di quattro generazioni della famiglia Servien de Biviers. Questo luogo segnò la nascita di Abel Servien, uno statista e diplomatico, che divenne sovrintendente delle finanze sotto Mazarin nel 1653. Gli sviluppi successivi, dal Rinascimento al XIX secolo, la rendevano una residenza confortevole preservando al contempo elementi medievali.

Architettonicamente, il castello è composto da due case in piazza, affiancate da tre torri: due tonde a sud-est e una piazza a nord. Questi elementi, uniti alla sua posizione ai piedi del massiccio di Chartreuse, gli danno un aspetto difensivo ed elegante. Solo facciate e tetti sono stati protetti come monumenti storici dal decreto del 4 novembre 1960.

Il castello si trova vicino a due assi principali che collegano Grenoble a Chambéry: l'autostrada A41 e la vecchia strada nazionale 90 (ora RD 1090). La sua posizione, tra le montagne di Belledonne e il Chartreuse, lo rende un punto strategico nella valle. Oggi rimane un caratteristico esempio di trasformazioni architettoniche sui castelli medievali per adattarli ai gusti del Rinascimento e alle epoche successive.

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