Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Uzel dans le Doubs

Doubs

Castello di Uzel

    31 Rue du Séminaire
    25170 Pelousey

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1755
Matrimonio di Claude-Edme Lamy
1776
Primo ingresso scritto
1778-1780
Vendita alla famiglia Dunod
1881
Acquisto da parte del Consiglio Generale
1919
Creazione della Grotta di Lourdes
1934
Acquisizione dal Montfortains
1961-1962
Costruzione della cappella
1982
Fine dei corsi
1983
Istituzione di ESAT
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Claude-Edme Lamy de Laperrière - Proprietario per matrimonio Primo titolare menzionato nel 1776.
Claude Alexandrine Bietrix - Heir e venditore Figlia di Jean-Baptiste Joseph Bietrix, Sindaco di Besançon.
Jean Stanislas Dunod de Charnage - Acquirente nel 1778 Nuovo proprietario con sua moglie.
Dominique du Pouey - Generale e ultimo proprietario privato Morì al castello nel 1873.
Rainer Senn - Architetto della cappella Produttore dell'edificio benedetto nel 1962.

Origine e storia

Castello Uzel, situato a Pelousey nel dipartimento Doubs, è un monumento la cui data esatta di costruzione rimane incerta. Gli archivi che lo riguardano furono distrutti durante la Rivoluzione francese. La prima menzione attestata risale al 1776, quando divenne proprietà di Claude-Edme Lamy de Laperrière, dal suo matrimonio nel 1755 con Claude Alexandrine Bietrix, figlia di un parlamentare e sindaco di Besançon. La sua origine è stimata tra il XVII e il XVIII secolo, riflettendo un'architettura tipica delle residenze signorili e borghesi di Franche-Comté.

Nel 1778-1780 Claude Alexandrine Bietrix, a causa delle difficoltà coniugali del marito, sigillava la sua proprietà e la vendette a Jean Stanislas Dunod de Charnage e sua moglie. La famiglia Dunod de Charnage occupò il castello per circa cinquanta anni, prima di essere acquisita nel 1873 da Dominique du Pouey, un generale in pensione che morì lì lo stesso anno. Nel 1881 il Consiglio Generale dei Doub acquistò la proprietà per 50.000 franchi, segnando l'inizio della sua trasformazione in un'istituzione religiosa ed educativa.

Già nel 1881, il castello fu venduto alle Suore della Saggezza, che costituirono un'istituzione per il muto sordo, originariamente fondata a Besançon nel 1877. Nel 1919 fu costruita una grotta a Lourdes per commemorare la conservazione della parrocchia durante la prima guerra mondiale, benedetta nel 1921. Questo luogo diventa simbolo della devozione locale, integrando il castello in una dimensione spirituale e comunitaria.

Nel 1934 il castello venne acquistato dalla Compagnie de Marie, un movimento Montfortan, per 250.000 franchi. Fu allora sede della Scuola Apostolica di Liegi, con una prima rientro nel 1938. Il sito si sviluppa con infrastrutture agricole (polvere, galline) e estensioni architettoniche, come l'ascesa di dormitori negli anni '50. La cappella, costruita tra il 1961 e il 1962 secondo i piani dell'architetto Rainer Senn, segna il culmine di questo periodo educativo e religioso.

Gli anni '70 videro un declino dell'iscrizione scolastica, portando alla progressiva secolarizzazione dell'istruzione. Nel 1982, i tribunali cessarono definitivamente, e il castello fu messo in vendita, mentre la grotta fu lasciata alla città di Pelousey. Questa transizione riflette i cambiamenti sociali ed educativi del tempo, terminando quasi un secolo di vocazione religiosa ed educativa.

Dal 1983, il castello è di proprietà dell'Adapei de Besançon, che installa un ESAT (Establishment and Work Help Service). Inizialmente focalizzato sulle attività agricole (allevamento, lavorazione), il sito riorientato negli anni '90 sulla cucina collettiva e l'allevamento di pollame. Oggi, solo l'agriturismo di Uzel rimane in loco, perpetuando una dimensione sociale e professionale adattata alle esigenze contemporanee.

Collegamenti esterni