Monumento storico 26 juin 1974 (≈ 1974)
Ordine di protezione ufficiale del sito.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Rifugio sotto roccia, nel foro del Féclaz, con una superficie di 5000 m (Box A 23): classificazione per decreto del 26 giugno 1974
Origine e storia
Il rifugio di roccia di Saint-Jean-d-Arvey è un importante vestigio archeologico del periodo caldeo, situato nel dipartimento savoie, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Questo sito, classificato come monumento storico per ordine del 26 giugno 1974, è precisamente nel luogo chiamato Trou de la Féclaz e copre un'area di 5.000 m2. Oggi appartiene al comune di Saint-Jean-d-Arvey, identificato dal codice Insee 73243.
La posizione del rifugio, anche se documentata nel database Merimée con un indirizzo amministrativo (73230 Saint-Jean-d-Arvey), ha una precisione geografica considerata equa (nota di 5/10). Non sono disponibili ulteriori informazioni sulla sua accessibilità, le condizioni di visita o i servizi associati possibili (rent, alloggio). Le fonti menzionano solo la sua classificazione e proprietà comunitaria, senza dettagli sul suo uso passato o presente.
Il caldeolitico, o l'età del rame (c. 2500–2000 a.C. in Europa), segna un periodo di transizione tra il Neolitico e l'età del bronzo. Nelle zone alpine come il Savoy, i rifugi rocciosi servivano spesso come rifugi temporanei o luoghi di vita stagionali per le comunità agro-pastorali. Questi siti erano strategici per la loro prossimità a risorse naturali (acqua, gioco, minerali) e rotte transalpine. Il rifugio di San Giovanni d'Arvey si inserisce in questo contesto, anche se la sua storia specifica e gli occupanti rimangono non documentati nelle fonti disponibili.