Costruzione della prima chiesa Ve siècle (≈ 550)
Costruito su un sito romano.
VIe – IXe siècle
Ricostruzione e allargamento
Ricostruzione e allargamento VIe – IXe siècle (≈ 950)
Chiesa paleocristiana rimodellata.
XIIe siècle
Aspetto finale della chiesa
Aspetto finale della chiesa XIIe siècle (≈ 1250)
Costruzione del Battistero ottagonale.
1956
Ricerche di Geneviève Moracchini-Mazel
Ricerche di Geneviève Moracchini-Mazel 1956 (≈ 1956)
Prima grande campagna archeologica.
15 mai 1991
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 15 mai 1991 (≈ 1991)
Protezione legale del sito.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Sito archeologico e sottostrutture di un santuario primitivo (cfr G 4): classificazione per decreto del 15 maggio 1991
Dati chiave
Geneviève Moracchini-Mazel - Archeologo
Diretto gli scavi nel 1956.
Philippe Pergola - Archeologo
Scoperto una seconda struttura ad abside.
Origine e storia
Il sito archeologico di Santa Maria di Riscamone, situato in Valle-di-Rostino in Alta Corsica, è un complesso monumentale caratterizzato da un'occupazione continua sin dall'antichità romana. L'attuale chiesa, dedicata a Santa Maria, fu costruita nel V secolo sui resti di un insediamento romano, poi ricostruita e ampliata tra il VI e il IX secolo prima di acquisirne l'aspetto definitivo nel XII secolo. Un vicino battistero ottagonale dedicato a San Giovanni Battista è stato costruito nello stesso XII secolo. Gli scavi, in particolare quelli realizzati da Geneviève Moracchini-Mazel nel 1956 e da Philippe Pergola in seguito, rivelarono complesse sottostrutture: una seconda struttura abside parallela alla chiesa romanica, costruita su un edificio paleocristiano del VI secolo, oltre ad un carro battesimale crociforme in un edificio adiacente.
Santa Maria di Riscamone è stata la principale chiesa del palo di Rostino, una divisione amministrativa e religiosa medievale della Corsica. Il sito, classificato come monumento storico con decreto del 15 maggio 1991, illustra l'evoluzione architettonica e culturale della Corsica, dall'epoca romana al Medioevo. I resti includono le rovine della cappella, del Battistero monumentale e le fondamenta di un santuario primitivo, testimoniando la sovrapposizione dei tempi e degli usi liturgici.
Le campagne di scavo hanno permesso di specificare la cronologia del sito: la prima chiesa paleocristiana (VI secolo) era coperta dall'edificio romanico, mentre il battistero, costruito a pochi metri di distanza, rifletteva l'importanza del rito battesimale in Corsica medievale. L'ensemble, di proprietà del comune, offre un raro esempio di continuità culturale e architettonica nel Mediterraneo, in cui si mescolano influenze romane, paleocristiane e romane.
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