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Terreno di appezzamenti contenenti i resti del Baou opidum e terre al di fuori del bastione che possono offrire tracce archeologiche a Saint-Marcel à Marseille 16ème dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Oppidum

Terreno di appezzamenti contenenti i resti del Baou opidum e terre al di fuori del bastione che possono offrire tracce archeologiche a Saint-Marcel

    100-106 Traverse de la Martine
    13011 Marseille 11ème
Proprietà del comune; proprietà privata
Oppidum des Baou de Saint-Marcel à Marseille
Sol des parcelles contenant les vestiges de loppidum des Baou et terrains extérieurs au rempart pouvant offrir des traces archéologiques à Saint-Marcel
Sol des parcelles contenant les vestiges de loppidum des Baou et terrains extérieurs au rempart pouvant offrir des traces archéologiques à Saint-Marcel
Sol des parcelles contenant les vestiges de loppidum des Baou et terrains extérieurs au rempart pouvant offrir des traces archéologiques à Saint-Marcel
Sol des parcelles contenant les vestiges de loppidum des Baou et terrains extérieurs au rempart pouvant offrir des traces archéologiques à Saint-Marcel
Sol des parcelles contenant les vestiges de loppidum des Baou et terrains extérieurs au rempart pouvant offrir des traces archéologiques à Saint-Marcel
Crédit photo : Fr.Latreille - Sous licence Creative Commons

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
1900
2000
vers 575 av. J.-C.
Fondazione Oppidum
VIᵉ siècle av. J.-C.
Picco architettonico
milieu IVᵉ - début IIᵉ s. av. J.-C.
Riduzione relativa
vers 150 av. J.-C.
Ripristino economico
fin IIᵉ siècle av. J.-C.
Ritiro finale
23 août 1990
Protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Terreno dei pacchi contenenti i resti del Popidum des Baou e terre al di fuori del bastione che possono offrire tracce archeologiche a Saint-Marcel (Box D 19, 20; E 3): iscrizione per ordine del 23 agosto 1990

Dati chiave

Henry de Gérin-Ricard - Archeologo Primo scavo nel 1930.
Paul Agostini - Ricercatore Studi approfonditi (1964-1972).
Guy Rayssiguier - Archeologo Ricerche recenti e rilettura.
Christiane Guichard - Archeologo Collaborazione nella ricerca moderna.
François Villard - Storia L'ipotesi di Massaliot contestata.

Origine e storia

L-oppidum des Baou de Saint-Marcel è un habitat fortificato Celto-ligure, fondato nel primo trimestre del VI secolo a.C. e abbandonato alla fine del II secolo a.C. Impiantato su un altopiano tufier a 167 m sul livello del mare nell'XI arrondissement di Marsiglia, si estende su 3 ettari, naturalmente protetto da una scogliera a ovest e da una rampa in pietra costruita da 575C. Questo sistema difensivo, ridisegnato fino al IV secolo a.C., comprende una torre cortigiana e una torre ovoide, tipica delle tecniche locali che combinano tufa e soffietti di argilla.

Il sito rivela un'occupazione continua, caratterizzata da abitazioni modeste (12 m2 in media) e da attività economica legata al commercio mediterraneo. Gli scavi, iniziati nel 1930 da Henry de Gérin-Ricard e poi approfonditi tra il 1964 e il 1972 da Paul Agostini, rivelano ceramiche locali ( urne, tazze) e importate (grècques, Etruschi, poi mansarda e Campaniano). Questi manufatti suggeriscono forti legami commerciali, anche se l'ipotesi del controllo del massaliot è ora sfumata.

Tra la metà del IV e l'inizio del II secolo a.C., l'oppidum ha sperimentato un declino relativo prima di un recupero architettonico intorno al 150 a.C. Il suo definitivo abbandono, verso la fine del II secolo a.C., coincide con l'espansione romana in Gallia. I resti e i terreni circostanti, potenzialmente ricchi di tracce archeologiche, sono stati protetti come monumenti storici dal 1990.

Recenti ricerche, in particolare di Guy Rayssiguier e Christiane Guichard, invalidarono la teoria di François Villard che il sito sarebbe stato un avamposto militare di Marsiglia. I dati archeologici confermano piuttosto un villaggio autonomo indigeno, in stretta ma sordinata interazione con Massalia (Ancient Marseille).

Collegamenti esterni