Costruzione della banca giusta 1190–1209 (≈ 1200)
Priorità strategica per le Plantageneti.
1200–1215
Costruzione della banca sinistra
Costruzione della banca sinistra 1200–1215 (≈ 1208)
Meno urbanizzato, meno priorità inizialmente.
XIVe siècle
Difesa
Difesa XIVe siècle (≈ 1450)
Colpito, blocca la Senna.
1533
Commento di smantellamento
Commento di smantellamento 1533 (≈ 1533)
François I ha autorizzato il noleggio della terra.
1680
Partenza delle ultime porte
Partenza delle ultime porte 1680 (≈ 1680)
Rasato per facilitare il traffico.
1889
Classificazione dei resti
Classificazione dei resti 1889 (≈ 1889)
20 porzioni protette come monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Vestiti dell'armadio : classificazione per lista del 1889
Dati chiave
Philippe Auguste - Re di Francia (1180–1223)
Sponsor del composto prima della terza crociata.
Étienne Barbette - Bourgeois parigino
Finanziatore della porta Barbette.
François Ier - Re di Francia (1515-1547)
Ordina smantellamento parziale nel 1533.
Origine e storia
Il recinto di Philippe Auguste è un sistema di fortificazione urbana costruito a Parigi dalla fine del XII secolo, durante il regno di Philippe Auguste (1180-1223). Questo secondo recinto medievale, il cui percorso è ormai noto con precisione, ha segnato una significativa estensione della città, coprendo per la prima volta le rive di destra e sinistra della Senna. La sua costruzione ha risposto a un contesto geopolitico teso, segnato da conflitti tra il re di Francia e la dinastia Plantagenet, i cui territori poi si diffondono dalla Normandia ai Pirenei. L'obiettivo era quello di proteggere Parigi, soprattutto dagli attacchi del nord e dell'ovest, durante l'assenza del partito re per la terza crociata.
Il muro, lungo 2.850 metri sulla riva destra e lungo 2,535 metri sulla riva sinistra, è stato costruito in due fasi: la riva destra dal 1190 al 1209, e la sponda sinistra dal 1200 al 1215. La priorità data alla banca giusta è spiegata dalla sua vicinanza ai territori di Plantagenet in Normandia, considerato più minaccioso. La recinzione, alta da 6 a 9 metri e spessa da 4 a 6 metri, è stata affiancata da 73 torri semicilindriche e perforata da 14 porte principali, alcune delle quali rimangono nella toponymy parigina (porta Saint-Denis, porta Saint-Antoine). Il suo finanziamento, stimato in più di 15.000 sterline, è stato fornito congiuntamente dalla Corona e dai borghesi di Parigi, quest'ultimo probabilmente contribuendo a un terzo a metà dei costi.
Il forum ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo urbano di Parigi. Ha integrato distretti commerciali come gli Champeaux (future Halles) e ha favorito l'ascesa della banca di sinistra, dove college e università si sono stabiliti, rendendo Parigi un importante centro culturale e politico. All'inizio del XIV secolo, la città aveva 250.000 abitanti, diventando la città più grande dell'Europa medievale. Anche se parzialmente sostituito dal recinto di Carlo V nel XIV secolo, il recinto di Philippe Auguste rimase in uso sulla riva sinistra fino al XVI secolo. Le sue fogne, trasformate in fognature aperte, furono gradualmente riempite o coperte dal XVII secolo, cancellando gran parte dei suoi resti.
Oggi, il recinto è visibile principalmente attraverso la sua impronta urbana: strade tracciate su vecchi ditches (rue des Fosssés-Saint-Bernard, rue Monsieur-le-Prince), o allineamenti di edifici seguendo il suo percorso (rue du Temple, rue des Jardins-Saint-Paul). Circa 20 porzioni, classificate come monumenti storici dal 1889, rimangono nel I, II, 3°, 4°, 5° e 6° arrondissement. Tra i resti più notevoli si trovano un cortile di 60 metri e una torre (tour Montgomery) visibile su rue des Jardins-Saint-Paul, così come le basi a torre integrate in edifici privati (rue du Jour, rue Étienne-Marcel).
Il recinto illustra anche l'evoluzione delle tecniche difensive medievali. Inizialmente senza stampi, fu rinforzato nel XIV secolo da strutture idrauliche (flooding di stampi via serrature sulla Senna) e barbacani di fronte alle porte. Quattro imponenti torri alle estremità (Tower of the Corner, Tower of Nesle, Tower Barbeau, Tournelle Saint-Bernard) hanno permesso di controllare la navigazione fluviale grazie alle catene distese attraverso il fiume. Questi aggiustamenti riflettono i successivi adattamenti al progresso dell'artiglieria e alla crescente necessità di circolazione, prima della sua graduale scomparsa dal XVI secolo.
Infine, il recinto simboleggia la transizione da Parigi a una capitale moderna. Disegnando uno spazio urbano di 253 ettari, ha reso sostenibile il tessuto urbano, come testimoniato dalle strade attraverso la riva destra (strada Jean-Jacques-Rousseau) o dai quartieri centrali (Marais, Quartiere Latino). Il suo patrimonio può anche essere visto in nomi di strada (gate Saint-Denis, rue des Francs-Bourgeois) e resti archeologici, come gli archi del Bièvre visibili sotto la sede di Jussieu. Ranked tra i monumenti più antichi di Parigi, rimane un segno essenziale della storia medievale della città.
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