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Chiesa di San Sebastiano di Palau-del-Vidre dans les Pyrénées-Orientales

Pyrénées-Orientales

Chiesa di San Sebastiano di Palau-del-Vidre

    44-48 Rue du Fort
    66690 Palau-del-Vidre

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1100
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
IXe siècle
Prima menzioni di Palau-del-Vidre
1100
Prima menzione della chiesa
1172
Regalo all'Ordine del Tempio
XIVe–XVe siècle
Trasformazione in una chiesa
1583
Ordine della pala di Notre-Dame
1648
Altare di San Sebastiano
XVIIe siècle
Cambiamento della sponsorizzazione
années 1970
Distruzione parziale della tabella
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Girard II de Roussillon - Conte di Roussillon Dona la chiesa dei Templari nel 1172
Arnaud Gassies - Artista catalano Autore della pala d'altare di Saint-Michel
Antoine Peytavi - Pittore (v.1540–1592) Realizzata l'altare di Notre-Dame
Llàtzer Tremullas - Scultore catalano Creato il retable di San Sebastiano

Origine e storia

La Chiesa di San Sebastiano di Palau-del-Vidre, conosciuta anche come Chiesa di Santa Maria, è la principale costruzione religiosa del paese. Occupa una posizione centrale, all'interno del recinto del vecchio forte o castello di Palau-del-Vidre. La sua storia è strettamente legata a quella del paese, menzionato dal IX secolo, anche se la chiesa è apparsa in testi solo dal XII secolo, sotto il nome di Parrochia Sanctae Mariae de Palad. Originariamente posto sotto il patrocinio della Vergine Maria, fu dato nel 1172 dal conte Girard II di Roussillon all'ordine del Tempio, prima di passare agli Ospedalieri dopo lo scioglimento dei Templari.

L'edificio attuale non è quello del XII secolo, ma una vecchia sala del castello trasformata in una chiesa tra il XIV e il XV secolo. Questa trasformazione coincide con un periodo di prosperità per Palau-del-Vidre, come testimoniano le pale tardo gotiche che ancora adornano l'interno. La chiesa adottò il suo attuale patronato, dedicato a San Sebastiano nel XVII secolo, probabilmente grazie per essere risparmiato da un'epidemia di peste. Nonostante questo cambiamento, a volte conserva il suo vecchio nome di chiesa di Sainte-Marie.

Architettonicamente, la chiesa si distingue per il suo piano irregolare, senza abside, con una sola navata larga e corta, coperta da una struttura apparente sostenuta da archi diaframma. Sei cappelle laterali, di dimensioni non uguali, aperte sulla navata, mentre il campanile, iniziato nel XVII secolo, fu completato solo alla fine del XIX secolo. I suoi mobili sono notevoli, in particolare i retables del XV secolo, come quello di Saint-Michel e Saint-Hippolyte, l'opera dell'artista catalano Arnaud Gasses, o quello di Notre-Dame du Rosaire, dipinto da Antoine Peytavi nel 1583.

Tra i pezzi principali, la Retable de Saint-Sébastien (1648), scolpita da Llàtzer Tremullas, è stata purtroppo distrutta durante un restauro negli anni '70. Restano solo alcune statue. La pala d'altare della Madonna del Rosario, commissionata dai consoli della città nel 1583, illustra l'importanza della chiesa nella comunità locale e nella vita religiosa. Questi elementi artistici riflettono le influenze catalane, spagnole e fiamminghe che hanno segnato la regione alla fine del Medioevo.

Oggi, la Chiesa di San Sebastiano rimane una testimonianza unica della storia medievale e moderna del Palau-del-Vidre, mescolando il patrimonio Templare, riconvertito l'architettura militare e eccezionale patrimonio artistico. Il suo status di antico possesso di ordini religiosi militari, e il suo ruolo centrale nella vita parrocchiale, lo rendono un monumento emblematico dei Pirenei orientali.

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