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Statua di Nettuno a Mortagne-au-Perche dans l'Orne

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Statue
Orne

Statua di Nettuno a Mortagne-au-Perche

    22 Place du Général-de-Gaulle
    61400 Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Statue de Neptune à Mortagne-au-Perche
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1866
Controllo dello Stato
1868
Mostra al Salone
1872
Ordinazione bronzo
1878
Installazione sulla pista
2006
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La statua con la sua base (cad. non-cadastre, pubblico dominio): registrazione per ordine del 30 ottobre 2006, modificata per ordine del 20 dicembre 2006

Dati chiave

Emmanuel Frémiet - Sculptore Autore della statua commissionata.

Origine e storia

La statua di Nettuno a Mortagne-au-Perche fu commissionata dallo Stato nel 1866 dallo scultore Emmanuel Frémiet. L'opera, intitolata La Métamorphose de Neptune, trasformata in un cavallo per sedurre Ceres, fu realizzata per la prima volta in gesso e esposta al Salone del 1868. Bronze fu commissionato nel 1872 e installato sulla pista Mortagne-au-Perche alla sua inaugurazione nel 1878. La statua fu poi spostata nei giardini del Municipio, dove ancora oggi sorge, Place du Général-de-Gaulle.

L'opera illustra un episodio mitologico in cui Nettuno, dio dei mari, si trasforma in un cavallo per sedurre Ceres, dea dei raccolti. Cupido, raffigurato a cavallo dell'animale, tiene nella sua mano destra il tridente di Nettuno e presenta, nella sua mano sinistra, una statuetta di Ceres che porta una falce. Questo bronzo, segnato dal realismo anatomico tipico di Frémiet, fuggì dalla fusione sotto il regime di Vichy e fu classificato come monumento storico nel 2006, con la sua base.

Emmanuel Frémiet, scultore rinomato per le sue opere animalistiche e le sue composizioni mitologiche, ha qui unito uno studio preciso della muscolatura equina con una narrazione simbolica. La scelta di Mortagne-au-Perche come luogo di mostra fa parte del desiderio di valorizzare lo spazio pubblico locale, prima sulla pista, poi in un ambiente più centrale. La designazione dei monumenti storici nel 2006 conferma la sua importanza storica, sia per il suo interesse artistico che per il suo ancoraggio nella storia urbana.

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