Apertura della prima stazione 1882 (≈ 1882)
Linea ferroviaria che serve Vittel inaugurato.
1926-1928
Costruzione della stazione attuale
Costruzione della stazione attuale 1926-1928 (≈ 1927)
Sostituzione dell'ingegnere Burnaut.
22 novembre 1990
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 22 novembre 1990 (≈ 1990)
Protezione di facciate, tetti e interni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Burnaut - Engineer
Produttore della stazione attuale (1926-1928).
Origine e storia
La stazione ferroviaria di Vittel nacque nel 1882 quando la linea ferroviaria che serve la città fu aperta. Questo primo edificio modesto fu sostituito tra il 1926 e il 1928 da una nuova stazione, progettata secondo i piani dell'ingegnere Burnaut. Questo progetto faceva parte di un desiderio di modernizzazione, combinando classicismo e innovazioni tecniche specifiche al periodo interbellico. L'edificio, ancora in atto oggi, si distingue per il suo stile modernista classico, caratteristico delle realizzazioni ferroviarie di quel tempo.
La stazione di Vittel ha mantenuto tutti i suoi mobili originali, inclusi contatori e contatori di informazioni turistiche. Questi elementi, così come le facciate, i tetti e le marche, sono stati protetti da un ordine di registrazione ai sensi dei Monumenti Storici il 22 novembre 1990. L'accuratezza di questa classificazione sottolinea il valore del patrimonio del sito, sia per la sua architettura che per il suo ruolo nella storia locale, legato al termalismo e allo sviluppo turistico di Vittel.
Di proprietà dello stato, la stazione incarna anche l'evoluzione delle infrastrutture pubbliche nel XX secolo. La sua posizione, Place de la Marne, e il suo indirizzo approssimativo (104 Rue de Charmey) riflettono il suo ancoraggio nel tessuto urbano di Vittel, nel dipartimento di Vosges. La posizione, nota come equa (5/10) nei database, richiama le sfide di preservare le coordinate storiche nei sistemi moderni.
L'ingegnere Burnaut, maestro del progetto, ha segnato la stazione con la sua impronta tecnica ed estetica. Anche se poco documentato in fonti disponibili, il suo lavoro a Vittel testimonia le competenze degli ingegneri ferroviari francesi durante questo periodo. La stazione rimane un notevole esempio di architettura ferroviaria, dove funzionalità ed eleganza si combinano per servire una vivace città termale.