Origine e storia
Il liceo internazionale dei Pontonniers di Strasburgo, situato 1 rue des Pontonniers, è un istituto di istruzione secondaria e superiore costruito nel 1902 dall'architetto Johann Karl Ott. La sua architettura storicista si ispira agli stili germanici del XV e XVI secolo, incorporando elementi decorativi dalle case alsaziane mancanti, come la lavorazione del legno della casa Katzeroller (1509) o l'orale della casa dei panettieri (1589). Il sito, un tempo occupato da un convento francescano (Sainte-Claire-aux-Ondes, menzionato nel 1299), divenne una caserma sotto Vauban, e poi ospitato il reggimento Pontonniers del generale Eblé, famoso per il suo ruolo durante l'attraversamento della Berezina nel 1812.
Dal 1871, sotto l'amministrazione tedesca, Strasburgo divenne la capitale del Reichsland Elsaß-Lothringen. Le autorità decisero di costruire un modello di scuola superiore per le ragazze, sostituendo l'ex High School fondata nel 1815. L'edificio, completato nel 1902, simboleggiava il desiderio di germanizzazione mentre evidenziava l'arte locale: volte in cemento armato, scale differenziate per studenti e insegnanti, e decorazioni che evocavano l'Impero (aigle, leoni). La casa del regista, decorata con pannelli in legno intagliato, e la sala degli insegnanti, dotata di un oriello neogotico, illustrano questa miscela di innovazione e tradizione.
La scuola divenne un liceo per le giovani ragazze nel 1918, poi una scuola mista nel 1972, e fu fondata come scuola superiore internazionale nel 1979, riflettendo la vocazione europea di Strasburgo. Attualmente ospita sei sezioni internazionali (inglese, tedesco, spagnolo, italiano, polacco, russo) e una sezione di lingua portoghese dal 2023. Il suo orologio astronomico, prodotto da Ungerer nel 1902 e ispirato a quello della cattedrale, così come le sue decorazioni interne (blason, vetrate, legno), sono stati protetti come monumenti storici dal 2002. Il liceo è noto per i suoi risultati al baccalaureato (tasso di successo spesso sopra il 98%) e le sue classi di preparazione economica.
La storia del luogo è segnata da figure emblematiche, come la resistente Antoinette Feuerwerker e Jeanine Sontag, ex studenti, o Lucie Aubrac, che insegnavano lì. L'architettura, progettata per educare dall'arte, incorpora simboli pedagogici: medaglioni dei teorici Fröbel e Pestalozzi all'ingresso, stemmi delle sale secondo la loro funzione (strumenti musicali per la sala musicale). Le scale, originariamente differenziate (ferro forgiato per scolari, pietra scolpita per gli insegnanti), e i marciapiedi sfalsati (agle, leone, pesce) richiamano la gerarchia sociale e la vocazione imperiale di Strasburgo sotto l'Impero tedesco.
La scuola superiore conserva un notevole arredo e patrimonio tecnico: stampaggi pedagogici del 1900, vecchie mappe, e soprattutto il suo orologio di precisione, meccanica complessa derivata da quella della cattedrale. Esso, insieme a facciate, tetti e elementi interni (couloir, scale, biblioteca), sono stati classificati dal 2002-2003. La scuola svolge anche un ruolo nell'integrazione di studenti stranieri tramite moduli FLE (francese come lingua straniera) e un MAT (Module d'Accommodation Temporaire) dal 2009.
Oggi gestita dalla regione del Grand Est, la Lycée des Pontonniers continua la sua duplice missione: formare un'élite accademica (composta tra i migliori lycées in Francia) e promuovere il multilinguismo. I suoi ex studenti includono personalità come l'attore Pio Marmai, il giornalista Nadia Daam, o l'astronomo Neil Ibata, mentre la sua storia riflette le tensioni culturali e politiche dell'Alsazia, tra influenze francesi e tedesche.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione