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Sinagoga di Libourne en Gironde

Patrimoine classé
Patrimoine Juif
Synagogue

Sinagoga di Libourne

    33 Rue Lamothe
    33500 Libourne
Proprietà privata
Synagogue de Libourne
Synagogue de Libourne
Crédit photo : William Ellison - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1846
Autorizzazione reale
3 septembre 1847
Inaugurazione
1912
Chiusura temporanea
1950
Ripristino dei rotoli
1962
Riapertura e ristrutturazione
1er septembre 1995
Protezione del patrimonio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate e i tetti della sinagoga con il suo cortile interno e il passaggio coperto che le conduce, questa sinagoga si trova 33 Lamothe Street sul Parcel 578, che appare nella sezione cadastre CN: iscrizione del 1 settembre 1995

Dati chiave

Gautier - Architetto Designer di piani neoclassici della sinagoga.
David Marx - Gran Rabbino di Bordeaux Diretto l'inaugurazione nel 1847 durante Roch Hashana.

Origine e storia

La sinagoga di Libourne, situata 33 rue Lamothe nel dipartimento di Gironde, è un edificio religioso costruito a metà del XIX secolo. La sua architettura neoclassica, progettata dall'architetto Gautier, riflette i cannoni estetici del tempo. Fu inaugurato il 3 settembre 1847, alla festa di Roch Hashana, alla presenza di David Marx, il grande rabbino di Bordeaux, segnando così la conclusione di un progetto autorizzato dall'ordinanza reale nel 1846.

La comunità ebraica di Libourne, anche se modesta (77 membri nel 1846 per una popolazione totale di 9.714), aveva già una sala di preghiera nel XVIII secolo, attestante un'antica presenza ebraica. La sinagoga chiuse nel 1912 a causa della mancanza del miniano (un rapporto di dieci uomini necessari per la preghiera), poi rimase inattiva durante la seconda guerra mondiale. I rotoli di Torah furono conservati a Bordeaux prima di essere restituiti nel 1950.

La rinascita della sinagoga ebbe luogo negli anni '60, grazie all'arrivo degli ebrei dal Nord Africa. Riqualificata e riaperta nel 1962, tornò alla sua funzione di culto. Dal 1995, le sue facciate, i tetti, il cortile interno e il passaggio coperto sono stati protetti sotto i Monumenti Storici, evidenziandone l'importanza del patrimonio.

La storia di questo luogo illustra le dinamiche demografiche e culturali della comunità ebraica in Francia, tra declino locale, conservazione commemorativa e rinnovamento portato da migrazione postcoloniale. La sua architettura e la sua storia lo rendono una rara testimonianza del patrimonio ebraico regionale.

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