Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Tempio di Mercurio di Orcines dans le Puy-de-Dôme

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Temple Gallo-romain
Puy-de-Dôme

Tempio di Mercurio di Orcines

    Sommet du Puy-de-Dôme
    63870 Orcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Temple de Mercure dOrcines
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100
200
1800
1900
2000
Vers 50 apr. J.-C.
Costruzione del primo tempio
Vers 150 apr. J.-C.
Costruzione del secondo tempio
1872
Sito riscoperto
1889
Monumento storico
2000–2004
Ricerca moderna intensiva
2018
Fine dei restauri
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

I resti del Tempio di Mercurio: Lista del 1889

Dati chiave

Louis-Clémentin Bruyerre - Archeologo Diretto i primi scavi (1875).
Auguste Audollent - Archeologo Ho scoperto una statuetta di Mercurio.
Matutinius Victorinus - Donatore Ha offerto un tablet dedicato a Mercurio.
Zénodore - Scultore greco Autore sospettato di una statua colossale.
Dominique Tardy - Archeologo moderno Diretto gli scavi 2000-2004.
Jean-Louis Paillet - Archeologo moderno Ha condotto ricerche recenti.

Origine e storia

Il tempio di Mercurio del Duomo Puy, costruito nel II secolo, sostituisce un primo edificio del I secolo che divenne troppo piccolo per ospitare i pellegrini. Questo luogo di culto gallo-romano, situato a 1.465 m sul livello del mare, è stato dedicato a Mercury Dumias, una divinità sincretica che combina il dio romano con le tradizioni celtiche locali. Gli scavi del XIX secolo, guidati da Louis-Clémentin Bruyerre, rivelarono una tavoletta in bronzo dedicata a Matutinius Victorinus, confermando l'attribuzione del santuario.

Il tempio è stato organizzato intorno a una cella quadrata preceduta da un pronao, tipico del sincretismo architettonico gallo-romano, e si è alzato su terrazze successive destinate a teatralizzare l'ascesa dei fedeli. Altari, statue e una sala del tesoro sono stati completati insieme, mentre le cappelle hanno segnato la strada dal passo di Ceyssat. La fama del sito si è estesa alla Germania, come testimoniano le arverose iscrizioni votive trovate a Miltenberg o Colonia, evocando un "Re dei Mercurii degli Arverni".

Parzialmente distrutto dal III secolo, il tempio fu riscoperto nel 1872 quando fu costruito l'osservatorio meteorologico. Ranked a Historic Monument nel 1889, è stato oggetto di campagne di scavo intermittenti, in particolare all'inizio del XX secolo da Auguste Audollent, che ha espulso una statuetta da Mercurio. I moderni restauri (2000–2018), realizzati da Dominique Tardy e Jean-Louis Paillet, hanno parzialmente restaurato le pareti e le terrazze del sud, a un costo di 7 milioni di euro. Il sito riaperto al pubblico nel 2024.

Il santuario faceva parte di una arborea rete culturale tra cui il tempio della Tourette d'Enval (Orcines) e l'agglomerazione del Passo Ceyssat, dove i pellegrini potevano compiere riti prima dell'ascesa. Una colossale statua di Mercurio, evocata da Plinio il Vecchio come opera dello scultore Zenodore (I secolo), avrebbe potuto adornare il primo tempio, anche se non vi è alcuna traccia archeologica di esso. Grégoire de Tours cita anche un Vasso Galate la cui identificazione con il puy Dôme rimane dibattuto.

Recenti scavi hanno confermato l'importanza economica del sito, con offerte monetarie fino al quinto secolo e cave di trachite locali sfruttate per la sua costruzione. Il tempio illustra così l'influenza religiosa e politica di Augustemetum (Clermont-Ferrand), capitale degli Arverni, dove l'adorazione imperiale e le divinità gauche coesistevano sotto l'egida di Roma.

Collegamenti esterni