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Tempio protestante di Carla-Bayle dans l'Ariège

Patrimoine classé
Patrimoine protestant
Temple protestant

Tempio protestante di Carla-Bayle

    Le Bourg
    09130 Carla-Bayle
Proprietà del comune
Temple protestant de Carla-Bayle
Temple protestant de Carla-Bayle
Temple protestant de Carla-Bayle
Temple protestant de Carla-Bayle
Crédit photo : PierreG 09 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1561
Autorizzazione del Calvinismo
1625
Sede centrale di Mas-d-Azil
1685
Rivocazione dell'editto di Nantes
1791
Vendita come un bene nazionale
1884
Ricostruzione del tempio
1992
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tempio protestante (Box B 97): Registrazione per ordine del 30 settembre 1992

Dati chiave

Jeanne d’Albret - Regina di Navarra e Contessa di Foix Calvinismo autorizzato nel 1561.
Jean Bayle - Pastore a Carla Padre di Pierre Bayle, figura protestante locale.
Jacob Bayle - Pastore e fratello di Pierre Bayle Morì imprigionato nel 1685 per la sua fede.
Pierre Bayle - Filosofia e scrittore Nato a Carla, simbolo del pensiero Riformato.
Jacques de Saint-Blancard - Difensore di Mas-d-Azil Diretto resistenza protestante nel 1625.

Origine e storia

Il tempio protestante di Carla-Bayle fa parte della storia turbolenta del protestantesimo ad Ariège, una regione segnata dalle guerre di religione e dalla revoca dell'editto di Nantes. Sotto l'Ancien Régime, la città, poi chiamata Le Carla, faceva parte della contea di Foix, un feudo protestante influenzato da Jeanne d'Albret, regina della Navarra, che autorizzava il Calvinismo nel 1561. Da quella data, i riformatori si stabilirono nei villaggi vicini, tra cui Le Carla, dove la famiglia Bayle – in particolare il pastore Jean Bayle, padre di Pierre Bayle – ebbe un ruolo centrale. Il tempio originale, sequestrato dopo il 1685, fu convertito in presbiterio prima di essere venduto come proprietà nazionale nel 1791.

La Rivoluzione francese ha ripristinato la libertà di culto, permettendo ai protestanti ariegiani, 7.000 intorno a Mas-d-Azil, di rivendicare i loro luoghi di preghiera. Nel 1819, il concistoro locale esigeva che il tempio fosse restituito, poi in rovina, ma il costo del restauro forzato intervento del governo. L'attuale edificio, costruito nel 1884, adotta una tipica architettura dei Templi Riformati: due piani a doppia galleria e un pulpito in legno intagliato centrale. Un simbolo di resilienza, è stato elencato come monumento storico nel 1992 e oggi ospita attività culturali oltre agli uffici.

Il tempio è inseparabile dal ricordo di Pierre Bayle (1647–1706), un filosofo nato a Carla, il cui padre e fratello, Jacob Bayle, erano pastori sul posto. Quest'ultimo, imprigionato allo Château Trompette per la sua fede, morì nel 1685, illustrando le persecuzioni post-rivocazione. L'assedio senza successo di Mas-d-Azil da parte delle truppe reali nel 1625, guidato dal maresciallo di Temine, testimonia anche la resistenza protestante locale. Questi eventi forgiarono l'identità riformata del territorio, ancora viva attraverso questo patrimonio e luogo commemorativo.

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