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La città fortificata di Langres en Haute-Marne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Enceinte

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Vers -20 av. J.-C.
Costruzione di cancello gallo-romano
1179-1200
Creazione del Ducato di Langres
1472
Costruzione della Torre di Saint-Ferjeux
1511-1519
Edificio della Torre di Navarra
1870-1871
Sede prussiana a Langres
1884
Inaugurazione della statua di Diderot
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Louis XI - Re di Francia Ordonna costruì la Torre di Saint-Ferjeux.
François Ier - Re di Francia Inaugurata la Torre della Navarra nel 1519.
Cardinal de Givry - Patrono rinascimentale Arazzi di Commanda e gonna per la cattedrale.
Denis Diderot - Filosofo delle luci Nato a Langres nel 1713.
Auguste Chauchard - Ingegnere militare Progettato la cittadella del XIX secolo.
Giuseppe Garibaldi - Italiano generale Sostiene la difesa di Langres nel 1870.

Origine e storia

La città fortificata di Langres, arroccata ad un'altitudine di 458 metri su un oppidum calcareo, domina la zona dal neolitico. Il suo sito strategico, continuamente occupato, era la capitale dei Lingoni nell'era gaulia, poi una prospera civita romana sotto Augusto. La città, soprannominata "la vergine del paese" nel XVII secolo per non essere mai stata presa, deve questa reputazione alla sua topografia su una "piastra girata" e alla combattività dei suoi abitanti, annunziata dal re di Francia per la loro fedeltà. I suoi bastioni lunghi 3,6 km incorporano elementi Gallo-Romani, medievali e moderni, tra cui sette torri e sei porte fortificate, riflettendo 2000 anni di adattamenti militari.

Nel Medioevo, Langres divenne un ducato ecclesiastico-Payrie: i suoi vescovi, duchi e coetanei dalla Francia dal 1200, svolgerono un ruolo politico importante, portando lo scettro reale durante i sacri. Il Rinascimento ha segnato un'età d'oro artistica, con patroni come il cardinale Givry, che ha sponsorizzato arazzi e un jube per la Cattedrale di St.Mammès. La città, risparmiata dalle guerre di religione grazie alla sua guarnigione lealista, vide il suo sistema difensivo esteso nel XIX secolo da una cintura di forti staccati, testato durante l'assedio prussiano del 1870-1871 dove i suoi 12.000 difensori resistettero agli assalti.

Il patrimonio di Langres unisce monumenti religiosi (Cattedrale XII secolo, Chiesa di San Didier) e civili (Santa Torre della Navarra (1511-1519), con le sue pareti spesse 7 metri, e la Torre di Saint-Ferjeux (1472), la prima torre circolare in Francia, illustra l'innovazione militare. La cittadella ottocentesca, progettata da Auguste Chauchard, e le fortificazioni circostanti (come La Lunette) completano questo dispositivo. Classificata come città d'arte e di storia, Langres conserva anche tradizioni come la posate, ereditate dalla sua maestria medievale.

La città, segnata da figure come Denis Diderot (nata nel 1713), celebra il suo passato attraverso eventi come la filosofia Rencontres o l'Estival des Hallebardiers, che animano i suoi vicoli e bastioni. Il suo lago del Liez, creato nel XIX secolo per nutrire il canale Champagne-Bourgogne, e i suoi quattro laghi circostanti, aggiungono una dimensione turistica a questo sito storico. Oggi, Langres rimane un raro esempio di una città fortificata intatta, dove il tempo sembra sospeso tra le sue mura di pietra.

Le fortificazioni di Langres si sono evolute con tecniche militari: dalle mura gallo-romane (cancello augusteo, intorno al -20 a.C.) ai bastioni di Vauban, alle torri di artiglieria rinascimentale (intorno al Petit Sault, 1517-1521). La Porta Moulins (1647), l'unico accesso meridionale per secoli, e la Porta Longe-Porte, arco trionfale romano dedicato al cloro di Costanza (301), evidenziano questa stratificazione storica. La città, risparmiata dalla distruzione moderna, offre un ambiente conservato dove patrimonio architettonico, memoria militare e vita culturale contemporanea si fondono.

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